Il dolore
Fatture, imprenditore rinviato a giudizio
Rinvio a giudizio - la prima udienza è stata fissata per l’8 novembre - per un libero professionista, il geometra Aurelio Sclano, 70 anni, di Porto Santo Stefano, accusato di irregolarità in materia...
Rinvio a giudizio - la prima udienza è stata fissata per l’8 novembre - per un libero professionista, il geometra Aurelio Sclano, 70 anni, di Porto Santo Stefano, accusato di irregolarità in materia di fatture. Le contestazioni mosse dalla Procura nei suoi confronti riguardano fatture che sarebbero state emesse per operazioni inesistenti. Lo scopo sarebbe stato quello di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto e di consentire ad altri di evaderle: Sclano, difeso dall’avvocato Michelina Suriano di Bologna, è indicato nel primo caso come legale rappresentante di Plurigest srl (vengono contestate due fatture, una emessa da una associazione dilettantistica sportiva e una da una srl) e nel secondo nelle vesti di professionista iscritto al Collegio provinciale dei geometri (varie fatture emesse in favore di Plurigest).
A verificare le scritture contabili e le dichiarazioni dei redditi di Sclano era stata la Brigata della guardia di finanza di Porto Santo Stefano, che aveva esaminato i documenti relativi al periodo compreso tra il 2007 e i primi giorni del 2013. Gli importi delle fatture contestate sono variabili: 12mila, 15mila, 18mila fino a un massimo di 25mila euro.
Il giudice dell’udienza preliminare Marco Bilisari ha ritenuto sufficienti gli indizi necessari a sostenere un processo, come chiesto dal sostituto procuratore Alessandro Leopizzi, e ha disposto il rinvio a giudizio: sarà il giudice Andrea Stramenga a occuparsi del dibattimento. (p.s.)
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