Il Tirreno

Grosseto

Venerdì M5s fa festa e chiama Di Battista

di Gabriele Baldanzi
Venerdì M5s fa festa e chiama Di Battista

Alla Cavallerizza il leader parlerà accanto agli aspiranti candidati e assessori Gori: «Questa è davvero l’occasione per prepensionare una classe dirigente»

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GROSSETO. A una settimana dal voto, venerdì 27 maggio, il Movimento 5 stelle calerà a Grosseto il suo asso di cuori. Tutto è pronto per accogliere Alessandro Di Battista. Il leader pentastellato arriverà in città nel pomeriggio, per un’iniziativa festosa che i grillini preparano da giorni. Sul palco, che verrà allestito alla Cavallerizza, sulle Mura, saranno presenti tutti i candidati al consiglio comunale e i futuri assessori del Movimento. Per la cronaca dovrebbero essere annunciati e presentati nei prossimi due giorni. «Sarà - spiega il candidato a sindaco Giacomo Gori - un momento di gioia. Una festa. Perché per noi la politica è questo: comunità, partecipazione, idee».

L'evento prenderà corpo attorno alle 18 per andare avanti fino a dopo cena, con tanto di aperitivo e musica. Alessandro Di Battista parlerà sul palco attorno alle 18,30.

Tra la gente. «Non avremo ministri, sottosegretari o trombati della politica che, pur avendo le redini del potere, non hanno cambiato nulla a favore dei cittadini - sono ancora parole di Gori - la campagna elettorale del Movimento 5 stelle si avvia a conclusione così come era iniziata, tra la gente, tra mille diverse proposte. Da “Lo scrivo io”, la serie d’incontri che ha dato vita al programma di governo, sino all’evento di piazza del 27, noi siamo e staremo sempre dalla parte della gente, quella che crede sia sbagliato spendere vagonate di euro in pubblicità. Quella che non ha bisogno delle truppe cammellate. Ma soprattutto siamo stufi di subire un certo modo di amministrare. Per noi non esistono pregiudizi e lo dimostreremo governando questa città con equilibrio, senza cassare nulla a priori». E anche ieri Gori ha battuto la città in lungo e in largo, al mattino la Cia, il pomeriggio alla Uil e poi nel quartiere di Barbanella, tra negozi, bar, piazze.

Il centrosinistra nel mirino. «La nostra idea di città - prosegue Gori - è solare, viva, libera. Al grigiume dei partiti vogliamo sostituire le idee delle persone, la voglia di ripartire dei grossetani». Poi una serie di stoccate al Pd, al centrosinistra che ha governato negli ultimi dieci anni: «Questa è davvero un’occasione unica per pensionare un'intera classe dirigente che ha fallito, che ha fatto danni. Basta vedere l'esempio della tariffa sui rifiuti che arriva in questi giorni nelle case dei cittadini. E' a livelli vergognosi. E ancora la mancata manutenzione delle strade e del verde pubblico, o la totale assenza di una programmazione dei lavori: a Marina, per esempio, le opere pubbliche si avviano in questo periodo, azzoppando la stagione. Ma loro - chi ha governato fino a oggi - non lo sanno. Vivono su Marte. Anzi, no. Quello è il pianeta rosso. Loro ormai sono Verdini».

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