Il Tirreno

Grosseto

Non fu violazione di domicilio Il reato è estinto

Non violazione di domicilio ma esercizio arbitrario delle proprie ragioni: reato estinto per remissione di querela. E il getto pericoloso di cose (acqua, in particolare) è risultato estinto per...

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Non violazione di domicilio ma esercizio arbitrario delle proprie ragioni: reato estinto per remissione di querela. E il getto pericoloso di cose (acqua, in particolare) è risultato estinto per prescrizione. Così ha deciso il giudice Marco Mezzaluna nel procedimento a proposito di Maria Raffaella Maiolo, 68 anni, finita sotto processo per fatti del gennaio 2010, querelata da una vicina (che ha poi revocato la costituzione di parte civile). Era accusata di aver spinto con forza il cancello di ingresso mentre la vicina opponeva resistenza. Il giudice, che si è fatto fare uno schizzo dei luoghi dalla parte offesa, nota che la vicenda si è composta con il passare del tempo e che al centro del procedimento c’era una questione sul diritto di passaggio nel corridoio del cortile. (p.s.)

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