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Navi da crociera, ecco i primi sbarchi

di Andrea Capitani
La nave da crociera Sea Dream II ormeggiata a Porto Santo Stefano
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La nave da crociera Sea Dream II ormeggiata a Porto Santo Stefano

Da ieri il progetto PortArgentario è diventato realtà. Le parole d’ordine sono promozione e sostegno dell'indotto

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MONTE ARGENTARIO. Una giornata a Porto Ercole per la Sea Dream II. È arrivata ieri mattina la prima nave da crociera all’interno del progetto PortArgentario, l’iniziativa nata in collaborazione tra Autorità Portuale Regionale Toscana e Comune di Monte Argentario, ciascuno per le rispettive competenze per i porti di Porto Santo Stefano e Porto Ercole. La nave ha dimensioni medie, ha base a Montecarlo, fa crociere nel Mediterraneo e trasporta un centinaio di passeggeri.

L’obiettivo è quello di dare un contributo allo sviluppo economico locale con un’iniziativa di promozione del turismo nautico legato alle navi da crociera, creando una collaborazione stabile tra enti pubblici e privati. Saranno in tutto 13 gli scali programmati per tutta l’estate fino ad arrivare al mese di ottobre, allungando la stagione turistica con gli sbarchi delle navi che, per ragioni di sicurezza, saranno comunicati di volta in volta. È entrata in funzione, con il primo arrivo di ieri, il “port facility”, un piano necessario per garantire che tutto si svolga senza problemi visto che, specialmente in questo periodo, il pericolo legato alla sicurezza delle persone assume un ruolo sempre più importante. La nave è rimasta in rada per tutta la giornata di ieri, sotto l’attenta regia della Guardia Costiera di Porto Ercole comandata dal maresciallo Francesco Amendola. Gli ospiti scesi a terra, subito accolti da un aperitivo in banchina offerto dalla Pro Loco e dalle attività commerciali locali, hanno potuto visitare le bellezze del promontorio, facendo tappa soprattutto in Feniglia e ai forti spagnoli dell’Argentario. Dal prossimo sbarco, invece, saranno presenti anche i ragazzi del liceo linguistico di Orbetello “Dante Alighieri”, con gli studenti che avranno il compito di fare da ambasciatori accogliendo nelle varie lingue i visitatori che scenderanno dalle navi. Si tratta, comunque, dell’anno zero per PortArgentario.

«Il progetto è nato ora e ha certamente bisogno di rodaggio - dicono i responsabili - Si lavora sempre per migliorare e per seminare, in modo che in futuro potremo raccogliere i giusti frutti. Questo è un piano che deve durare negli anni e i risultati non si potranno vedere subito, ci vuole esperienza e competenza, ma se non si inizia non si arriva mai. È anche un ottimo metodo per allungare la stagione estiva, visto che l’ultimo degli sbarchi è programmato per la fine del mese di ottobre. PortArgentario, dunque, propone attivamente il comprensorio della Maremma Toscana e dell’Argentario nel mercato internazionale delle navi da crociera di piccole e medie dimensioni. Gli operatori commerciali e turistici del comprensorio supportano l’iniziativa di lavorare a una strategia comune per innestare un circolo virtuoso per l’economia locale, mentre alle navi e ai passeggeri arriverà sempre una proposta omogenea per i vari comparti delle attività turistiche locali e delle aree limitrofe».

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