Il Tirreno

Grosseto

roccastrada: il comune di tutti

Chiusone, zona pericolosa «Chiediamo un intervento»

 Chiusone, zona pericolosa «Chiediamo un intervento»

ROCCASTRADA. «La zona del Chiusone di Roccastrada è degradata». Punta il diRoccastrada il consigliere comunale Canzio Papini (Gruppo Lista civile Il Comune di Tutti) che ha segnalato il tutto all’Asl...

2 MINUTI DI LETTURA





ROCCASTRADA. «La zona del Chiusone di Roccastrada è degradata». Punta il diRoccastrada il consigliere comunale Canzio Papini (Gruppo Lista civile Il Comune di Tutti) che ha segnalato il tutto all’Asl ufficio Igiene e Sanità Pubblica, al comando provinciale dei Vigili del Fuoco, al comando della polizia municipale del Comune di Roccastrada e alla Procura della Repubblica.

«Con l’approssimarsi dell’estate si ripresenta - dice - il pericolo per l’incolumità di cose e persone nella zona del Chiusone di Roccastrada per le condizioni di degrado dell’area della ex Colonia Opera Pia Contessa Nella». Rovi e sterpaglie oltre a essere «idonei al proliferare di animali di ogni genere (topi, serpenti, vipere, zanzare ecc.) sono a contatto con le fronde delle piante del boschetto con grave pericolo di incendio che si estenderebbe sicuramente al prospiciente parco giochi e alle vie alberate adiacenti. Il recente tentativo di incendio avvenuto su una pianta del parco non è da sottovalutare - dice Papini - Inoltre i locali sono di nuovo frequentati da ignoti e nell’area (zona est-zona sud)sono presenti piante di alto fusto pericolosamente inclinate verso le case di via Carducci e via della Fonte. Tutto ciò avviene perché negli ultimi mesi del 2015 furono effettuati solo in minima parte dal Comune di Roccastrada i lavori prescritti dalla Asl e dai vigili del Fuoco e richiamati dall’ordinanza sindacale 2 del 2015 del 16 gennaio 2015 non ottemperata dalla proprietà e quindi l’ente era obbligato a intervenire in sostituzione del cittadino. Tale Ordinanza prevedeva l’eliminazione della vegetazione incolta, la messa in sicurezza delle piante di alto fusto, l’allontanare di tutte le attrezzature abbandonate; tutte le misure necessarie per evitare l’ingresso di persone non autorizzate nella struttura anche mediante il ripristino della recinzione della zona perimetrale confinante con abitazioni o zone soggette all’uso pubblico.. Questa vicenda è stata oggetto di un nostro esposto alla Procura il 27 agosto, al quale ad oggi non è stata data nessuna risposta. Chiediamo un intervento per eliminare degrado e pericolo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa