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Scontro mortale, domani autopsia

L’esame dovrà servire a chiarire le cause del decesso di Righini

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FOLLONICA. Si svolgerà molto probabilmente domani mattina l’autopsia sul corpo di Leonardo Righini, il follonichese morto giovedì notte durante il trasporto con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale Le Scotte di Siena dopo essere stato investito da un’auto in via della Pace.

Il magistrato ha infatti disposto l’esame autoptico per chiarire in maniera ulteriore le cause alla base del decesso ed anche la famiglia di Righini ha nominato un perito di parte, situazione che potrebbe portare a una ulteriore delazione dei tempi.

La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio delle forze dell’ordine, ma secondo una prima ricostruzione l’uomo, 69 anni, è stato travolto da una vettura mentre stava attraversando la strada proprio durante uno scroscio di acqua che ha probabilmente inciso sulle condizioni di visibilità.

Dopo l’esame autoptico Leonardo Righini tornerà un’ultima volta a Follonica dove, all’obitorio del cimitero, verrà allestita la camera ardente per dar modo ai tanti concittadini che lo conoscevano di porgergli l’ultimo saluto. Righini era infatti molto noto nella città del golfo e la notizia della sua morte ha lasciato interdetta una comunità intera ancora incredula per l’accaduto.

Dopo la camera ardente, forse martedì mattina, il feretro di Righini partirà per Livorno dove verrà cremato per poi tornare nel cimitero di Follonica dove riposerà accanto alla consorte scomparsa tre anni fa. (m.n.)

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