La manifestazione
Scatta il port security Controlli e accoglienza
STEFANO. Con l’arrivo della prima nave da crociera – il Sea Dream II – previsto a Porto Ercole per domani inizia il proprio percorso operativo il progetto PortArgentario, iniziativa di sviluppo e...
STEFANO. Con l’arrivo della prima nave da crociera – il Sea Dream II – previsto a Porto Ercole per domani inizia il proprio percorso operativo il progetto PortArgentario, iniziativa di sviluppo e collaborazione nata a Monte Argentario tra l’Autorità Portuale Regionale Toscana e il Comune di Monte Argentario, ciascuno per le competenze rispettivamente per i porti di Porto Santo Stefano e Porto Ercole.
L’obiettivo comune, spiegano gli ideatori, è dare un forte contributo allo sviluppo economico locale con un’iniziativa di promozione del turismo nautico legato alle navi da crociera e ai super yacht, proponendo attivamente il comprensorio della Maremma Toscana e dell’Argentario, ma anche come “gateway to Siena”, nel mercato internazionale delle navi da crociera di piccole/medie dimensioni e dei charter.
Lo scopo di PortArgentario, che ha istituzionalmente raccolto quanto già iniziato in precedenza da progetti di entità private, è creare una collaborazione stabile tra enti pubblici e privati per la realizzazione di questa iniziativa. In una riunione tenutasi all’Ufficio Circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, sotto la regìa della Capitaneria di Porto di Livorno, presenti tutte le istituzioni interessate (Prefettura, Questura, Polizia di stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Agenzia delle dogane, Autorità portuale regionale e Comune di Monte Argentario con la Polizia municipale), sono state tracciate le linee guida e di controllo delle nuove iniziative e sono stati esaminati gli aspetti di sicurezza portuale previsti. E da lunedì saranno così applicate, anche se per adesso in forma sperimentale, le nuove forme di port security, che prevedono i necessari controlli ai passeggeri che faranno scalo nei porti dell’Argentario, adeguandoli agli standard internazionali richiesti. «Le Pro Loco comunali - sottolineano i responsabili del progetto -, i Centri commerciali naturali di Porto Ercole, Porto Santo Stefano e Orbetello e tutti gli operatori, invece, si stanno organizzando e coordinando per offrire una risposta in termini di accoglienza che possa servire ad affascinare i turisti» (a.c.)
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