Gioco
Il Magma strega i turisti ma i residenti lo snobbano
FOLLONICA. Pochi follonichesi hanno visitato il museo Magma: nei seimila ingressi annui mancano proprio loro. Aperto nel 2013, dedicato al ferro e alla ghisa, il centro espositivo dell’Ilva che...
FOLLONICA. Pochi follonichesi hanno visitato il museo Magma: nei seimila ingressi annui mancano proprio loro. Aperto nel 2013, dedicato al ferro e alla ghisa, il centro espositivo dell’Ilva che racconta la storia di Follonica attraverso le nuove tecnologie e in una location affascinante, è più famoso fuori dalla città che tra i suoi abitanti: lo raccontano i numeri dei biglietti venduti, ma sopratutto i questionari che vengono compilati dai visitatori.
Il Magma nel 2015 ha vinto uno dei premi culturali più ambiti a livello europeo: gli è stato assegnato il Dasa (dal nome del primo vincitore del premio Micheletti nel 1996) per «le forti radici che affondano in profondità nel cuore del territorio e della sua gente» si legge nella motivazione del premio; per le storie dei lavoratori tramite le quali «il museo riesce a riportare in vita generazioni passate e rendere consapevoli quella di oggi delle pesanti condizioni subite dai loro antenati»; perché è «molto più di un museo» che «si compone di molte voci con le quali ci possiamo identificare, non solo attraverso la tecnologia, ma anche a livello intellettuale ed emotivo». Queste motivazioni dovrebbe raccontare che cosa significa quello spazio. L’amministrazione comunale lo ha fatto conoscere ai ragazzi delle scuole locali, ma i follonichesi e i maremmani in genere non sanno che c’è o se lo sanno, non sono mai andati a visitarlo. «I laboratori didattici da noi organizzati dentro il museo sono stati un successo – spiega l’assessore alla cultura, Barbara Catalani – ma ora serve sollecitare quel segmento che non ha ancora visitato il museo: e cioè chi vive nel nostro territorio. Per questo stiamo lavorando su una promozione che possa essere efficace in questo senso». E «anche il prossimo bando che faremo per i servizi di biglietteria e accoglienza sarà più ampio proprio per dare più spazio alla comunicazione e alla promozione del Magma» conclude Catalani. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
