Il Tirreno

Grosseto

Ecco la Grosseto dei Cinque stelle decisa con la gente

di Gabriele Baldanzi
Ecco la Grosseto dei Cinque stelle decisa con la gente

Giacomo Gori presenta il programma frutto di mesi di consultazioni. Tutti i punti sul web

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GROSSETO. Il Movimento 5 Stelle ieri ha presentato la Grosseto dei prossimi cinque anni. E non solo. Una città in cui i progetti concreti dovranno prendere il posto delle chiacchiere, delle promesse mai mantenute, degli interessi di parte. Ha usato proprio queste parole Giacomo Gori, candidato sindaco dei pentasellati.

Il programma di governo del M5s arriva al termine di un percorso aperto alla cittadinanza cominciato nell’autunno 2015. Ne sono nati la Carta di Grosseto, ovvero la Costituzione del M5s del capoluogo e il documento “Idee e princìpi per la città”, dove sono raccolte le linee d’indirizzo di quel che sarà la futura giunta. A questi sono poi andati sommandosi i diversi punti programmatici, nati dalla partecipazione attiva delle persone durante la fase “Lo scrivo io”, un format individuato dal M5s che ha toccato tutti i quartieri e le frazioni di Grosseto.

Adesso è tutto materiale consultabile sulla pagina web www.giacomogorisindaco.it.

«Un programma – spiega Gori – ricco di contenuti e impegni reali. Altri vendono sogni, elenchi della spesa. Noi proponiamo fatti. E li realizzeremo».

Per entrare nel dettaglio dei numerosi progetti, il M5s propone alcuni punti in evidenza (anche questi consultabili integralmente sul sito). Riguardano temi sensibili come decoro, sicurezza, ambiente, lavoro e turismo. «Altri – prosegue Gori – ne abbiamo snocciolati nelle scorse settimane, ricordo, ad esempio, l’idea legata al rifacimento e alla cura del manto stradale, la lotta all’uso indiscriminato dei voucher, la centralità della sicurezza sul lavoro, l’intenzione di stroncare la piaga del caporalato. Ma penso pure a temi di crescita culturale e sociale, la sburocratizzazione, il taglio della Tari. Miriamo pure a un risveglio civico tramite la valorizzazione della scuola e la volontà di dar vita a cinque nuove strutture per l’infanzia in cinque anni».

Sui competitor Gori è stato asciutto, concentrandosi soprattutto su Mascagni, considerato l’avversario percentualmente più vicino: «Oggi c’è chi, come il candidato del centro e dei verdiniani Lorenzo Mascagni, ha la faccia tosta di presentarsi come il sindaco delle buche. Qualcuno gli spieghi che gli anni di potere del suo partito coincidono con una città in cui le manutenzioni non si sono più viste. Se poi parla di sindaco delle buche inteso come rappresentante di una forza che ha ridotto le strade in groviera allora sì, è l'aspirante sindaco delle buche per eccellenza».

Tra i tanti progetti proposti durante gli incontri di “Lo scrivo io” il M5s ne ha selezionati tre per ogni quartiere e frazione, cioè quelli più votati negli incontri. Gori ha parlato poi delle botteghe 2.0 per rivitalizzare gli antichi mestieri nel centro storico o l’azionariato popolare per acquistare il Marraccini e trasformarlo in museo e laboratorio d’arte e cultura, o ancora la mobilità sostenibile. «Tutte cose possibili da realizzare – ha concluso Gori – grazie al modello Grosseto, un nuovo modo di partecipazione attiva del cittadino». Infine la novità più golosa: la giunta sarà annunciata il 25 maggio. La affiancherà un comitato tecnico scientifico composto da esperti su varie materie, che gratuitamente offrirà consulenze.

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