La manifestazione
Dal legno alluvionato le opere d’arte create da David Bacci
ORBETELLO. David Bacci è un ebanista che ha realizzato alcune delle sue opere con il legno alluvionato del novembre 2012. Classe 76, ha una piccola falegnameria alla Barca del Grazi, non lontano da...
ORBETELLO. David Bacci è un ebanista che ha realizzato alcune delle sue opere con il legno alluvionato del novembre 2012. Classe 76, ha una piccola falegnameria alla Barca del Grazi, non lontano da Albinia. Nel 2012 la sua casa e il capannone dove lavora e dove crea le sue opere furono invasi dal fango del fiume Albegna.
Per David, figlio e nipote di falegnami, il legno è qualcosa col cui si possono realizzare porte e finestre ma anche un materiale per quadri e sculture. Così, come era già accaduto per altri pezzi di legno che nel tempo aveva plasmato e trasformato in opere d'arte, anche per parte di quei legni sporcati dal fango David decise che doveva esserci un altro destino che non fosse il fuoco di un camino. Alcuni dei lavori che a Bacci erano stati commissionati prima dell'alluvione e che al momento dell'evento non erano stati ancora consegnati a chi li aveva ordinati sono diventati sculture da mettere il mostra: una persiana alluvionata non più consegnabile, uno sportellone. Legno alluvionato e fango del 2012 anche nella sua opera dedicata proprio all'alluvione e alla morte dei tre tecnici dell'Enel sprofondati al ponte di Sant'Andrea.
David ovviamente realizza le sue sculture anche con altro tipo di legno. Di recente ha anche esposto alla Biennale internazionale di Roma. «La mia è una grande passione – dice David – che coltivo sin da piccolo. A 13 anni il primo premio vinto e un soggiorno a Parigi. Faccio le mie sculture senza togliere tempo al mio lavoro e ai miei clienti. Creo le mie opere nei fine settimana o di notte. Amo il silenzio che c'è la notte nel mio angolo che mi sono creato nella mia falegnameria. Costa fatica ma faccio tutto con molta passione». Nei giorni scorsi Bacci è stato premiato a Roma nell'ambito del concorso Premio Primavera 2016 alla galleria Pilgenzentrum di Castel Sant'Angelo. (i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
