Proteste
Animi accesi dopo il passaggio alla Cgil
«Le parole di Massimo Ceciarini, di qualche giorno fa, a proposito del nostro incontro con vertici e associati della Cgil sono imbarazzanti. Ceciarini pare ossessionato dal M5s. Non sta certo a lui...
«Le parole di Massimo Ceciarini, di qualche giorno fa, a proposito del nostro incontro con vertici e associati della Cgil sono imbarazzanti. Ceciarini pare ossessionato dal M5s. Non sta certo a lui dettare la nostra agenda e la nostra linea. Ma soprattutto non sta a lui indicare alla Cgil cosa fare o cosa non fare. Il sindacato ha sempre rivendicato la propria autonomia. Una scelta sacrosanta che noi del M5s rispettiamo in pieno». Lo scrive Giacomo Gori, candidato sindaco del M5s, che aggiunge: «Non siamo andati a fare turismo elettorale alla Cgil, bensì ad ascoltare ciò che il sindacato aveva da dire su temi concreti. Abbiamo anche consegnato nelle mani del segretario Renzetti un documento riassuntivo su quel che il Movimento 5 stelle si impegna a fare a partire dal 20 giugno». Poi l’attacco frontale al leader della Sinistra e l’appello al voto utile: «Ceciarini, infastidito dalla presenza del M5s nelle stanze del sindacato, è destinato a restare fuori dal consiglio comunale. Lanciamo quindi il nostro appello al voto utile, quello al Movimento 5 stelle, unica forza in grado di garantire davvero discontinuità nel governo». La replica di Ceciarini non si è fatta attendere: «Astiosa e sgarbata è la risposta di Gori al nostro intervento, che voleva soltanto segnalare la palese strumentalità di un gesto (l’accesso alle stanze della Cgil per la firma della Carta dei Diritti da questa patrocinata) fatto proprio in campagna elettorale. Ricordo che Grillo ha proclamato che il Sindacato (compresa la Cgil) va abolito. E quindi trovo legittima la richiesta di dire da che parte stanno i grillini grossetani». Per Ceciarini il vecchio è rappresentato proprio da Gori: «Noi abbiamo formulato un'osservazione critica, loro ci rispondono con una velenosa denigrazione condita con una dose di disinformazione, visto che per la giacchetta il sindacato lo hanno tirato loro». «Gori – conclude Ceciarini – non ne azzecca una e il suo pronostico ci conforta ancora di più nella sicurezza che entreremo in consiglio, giacché il voto utile è quello destinato a Insieme a Sinistra, vera novità e speranza di cambiamento in questa tornata elettorale». (g.b.)
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