Il Tirreno

Grosseto

lo scontro sulla finoria

Querci: «Provvedimenti contro le Iene nostrane»

Querci: «Provvedimenti contro le Iene nostrane»

GAVORRANO. Sono tornate all’assalto, forse perché quel «buffoni» non sono riuscite proprio a digerirlo. Ieri mattina le Iene Maremmane, il duo che imita il programma tv sul territorio, sono tornate a...

2 MINUTI DI LETTURA





Sono tornate all’assalto, forse perché quel «buffoni» non sono riuscite proprio a digerirlo. Ieri mattina le Iene Maremmane, il duo che imita il programma tv sul territorio, sono tornate a Gavorrano, dopo che alcuni giorni prima avevano avuto una discussione con il vicesindaco Giulio Querci, furioso perché stavano denunciando sì una situazione di degrado, ma in una zona privata, dove l’ente pubblico non può far nulla. Così ieri mattina sono tornate a colpo sicuro in quell’area che da anni è (ed è tornata dopo la denuncia dei giorni scorsi) al centro della discussione mineraria: la Finoria.

Il duo ha mostrato lo stato di abbandono che regna tra quei castagni, come già hanno fatto alcuni cittadini tra martedì e mercoledì. Questa volta insomma sono andati su un tema certo e già arci conosciuto e discusso, in modo da replicare senza timore di essere smentiti dal vicesindaco.

Querci però torna a rispondergli, annunciando anche che l’amministrazione sta valutando quali provvedimenti prendere contro le Iene nostrane, facendo intendere anche la possibilità di una querela. Ma il vicesindaco entra anche nel merito della questione Finoria, a cui lui stesso affianca il parco di Ravi e quello dei castagni di Caldana. «Il nostro territorio è vasto ed è sempre più difficile amministrare con i continui tagli alle risorse e che spesso portano ad esasperare situazioni ben note agli amministratori. Esasperazione delle persone per bene causata anche da ripetuti atti vandalici ai quali è difficile mettere freno - dice Querci - Il cittadino ha tutti i diritti di segnalare ogni situazione che ritiene inaccettabile e di pretendere spiegazioni da chi amministra». Ma «questo diritto non lo ha chi crea false notizie, veicola problemi per tornaconti di visibilità o peggio ancora lo fa telecomandato da chi ha biechi interessi politici. Causando solo danni d’immagine e non risolvendo nulla». (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web