Sicurezza
«Giuntini sapeva del dissesto economico»
La vicenda Amatur continua a far discutere a Massa Marittima, al di là del Toscana Foto Festival. La recente messa in liquidazione da parte dei soci, riuniti due settimane fa in un’assemblea urgente,...
La vicenda Amatur continua a far discutere a Massa Marittima, al di là del Toscana Foto Festival. La recente messa in liquidazione da parte dei soci, riuniti due settimane fa in un’assemblea urgente, ha dato spazio aperto alla lista civica d'opposizione Massa Comune per attaccare sia il sindaco massetano, Marcello Giuntini, sia il presidente Alessandro Giuliani. «Giuntini è complice del fallimento di Amatur e del pesante danno riversato sui massetani - attacca il consigliere Gabriele Galeotti (nella foto) attraverso il sito della civica - Sapeva benissimo della drammatica situazione economica in cui versava» e «nonostante le nostre ripetute e pressanti richieste se n’è fregato del danno che le imprese locali hanno subito e di quelli che avrebbero subito a causa del dissesto finanziario e della conseguente liquidazione».
Questo l’affondo di Galeotti, che accusa Giuntini di essersi piegato a «un'ente nelle mani dei repubblicani e della massoneria». Stessa sorte per Giuliani, che in passato ha anche minacciato di querelare la civica mentre incalzava sui conti della partecipata. «Finalmente, bilanci alla mano abbiamo potuto verificare quali sono le sue reali capacità di amministratore - insiste Galeotti - Amatur ha un buco di oltre duecentomila euro. E pensare che il sindaco descrisse Giuliani come un soggetto di grande esperienza amministrativa». Insomma, se il destino di Amatur è ormai segnato, ben diverso è quello della discussione che ruota attorno alla partecipata, destinata a quanto sembra a durare ancora del tempo. «Vogliamo vedere i conti» ha detto da subito Massa Comune.
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