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Grosseto

Atti osceni sulla spiaggia di Scarlino

SCARLINO. La depenalizzazione del reato di atti osceni in luogo pubblico ha fermato il processo nei confronti di un bresciano di 53 anni che, nell'estate 2013, si sarebbe denudato e masturbato di...

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SCARLINO. La depenalizzazione del reato di atti osceni in luogo pubblico ha fermato il processo nei confronti di un bresciano di 53 anni che, nell'estate 2013, si sarebbe denudato e masturbato di fronte a una donna, una turista bergamasca all'epoca poco più che trentenne. Il giudice Andrea Stramenga ha dichiarato che il fatto non è più previsto come reato e ha quindi inviato gli atti alla Prefettura per l'eventuale erogazione della sanzione amministrativa.

Quali atti? La donna aveva raccontato che nel pomeriggio del 1° agosto 2013, mentre era sul lettino dell'ombrellone dell'ultima fila intenta a telefonare, aveva notato che alle sue spalle, a tre-quattro metri di distanza verso la pineta, un uomo completamente nudo si stava masturbando e che, pur essendosi accorto di essere stato visto, non aveva desistito. Una volta rivestito, l’uomo era poi passato a una certa distanza dalla donna, sulla battigia davanti a sé: in quella circostanza la donna era riuscito a fotografarlo. Aveva avvertito il marito e il direttore della struttura turistica e quindi erano stati chiamati i carabinieri di Scarlino. I militari, ricevuta la descrizione e viste le foto, insieme alla polizia municipale avevano individuato l'uomo con l'aiuto del bagnino. Il turista era stato identificato e ammonito a non avvicinarsi alla donna.(p.s.)

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