Toscana
«Non gli ho rinnovato l’incarico Perciò Conti ce l’ha con me»
ROCCALBEGNA. «La campagna elettorale di Giuseppe Conti è puntata esclusivamente su di me. Ma io so anche il motivo». Il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli, capolista della civica Liberi dai partiti....
ROCCALBEGNA. «La campagna elettorale di Giuseppe Conti è puntata esclusivamente su di me. Ma io so anche il motivo». Il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli, capolista della civica Liberi dai partiti... uniti per Roccalbegna, esce per la prima volta assai duramente contro l’avversario, dopo giorni di attacchi.
«A Conti – dice – brucia il fatto che non gli abbia rinnovato l’incarico come collaboratore esterno all’ufficio tecnico. Ma d’altra parte, gli incarichi che ha avuto dal nostro Comune dal 2006 al 2011 gli dovrebbero bastare anche per permettersi di lavorare gratis, come lui promette, per la redazione di progetti di recupero dei centri storici delle frazioni. Lo sta sbandierando a destra e a manca».
Per il sindaco «non è solo nelle piazze più o meno belle che sta la speranza di rilancio di Roccalbegna. Ben altri sono i problemi. L’agricoltura e l’allevamento: questi sono i settori da sostenere e con grande sforzo».
E a proposito dei finanziamenti che Conti dice che troverà con facilità, Galli replica: «Conti meglio di Babbo Natale. Vagheggia cose come i contributi per rifare le facciate delle case. Ma coi soldi di chi? Mistero nero». Galli invece riferisce che c’è in cantiere qualcosa di concreto, un disegno di legge sostenuto e auspicato da Uncem grazie al quale il governo impegnerà 100 milioni di euro in sette anni per la valorizzazione dei piccoli comuni sotto i 5000 abitanti.
«Il disegno di legge – spiega Galli – propone l’istituzione di un fondo unico per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni. Un fondo che sarà di 10 milioni per il 2017 e di 15 milioni dal 2018 al 2023. Soldi diretti alla tutela dell’ambiente, alla riqualificazione urbana, alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, all’efficientamento energetico e alla riqualificazione degli edifici in abbandono, con possibilità per i comuni di acquisire case cantoniere e tratti di ferrovia dismesse da usare pure per la promozione dei prodotti tipici. Questo è qualcosa di concreto».
E infine un attacco a Conti architetto: «Ci sono vari lavori da lui progettati che già stanno deteriorandosi: la piazza di Cana, le scuole medie di Roccalbegna a cui sta cadendo il cordolo».
Una battuta anche ad Alberto Coppi, coordinatore Pd, che ha detto che Roccalbegna è la «pecora nera, l’unica non targata Pd nell’Unione dei comuni». Per cui occorreva correggere questa defaillance. «Il problema dell’Unione – pizzica Galli – non è Roccalbegna, ma sono le continue liti fra comuni Pd. Coppi farebbe meglio a guardare in casa sua».
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