Sicurezza
Cinque domande ai candidati
Rifiuti, autostrada, Marina: gli ambientalisti sondano i progetti
GROSSETO. «I risultati del monitoraggio della discarica delle Strillaie, dopo anni di lavori di bonifica e della sua messa in sicurezza, confermano tutte le nostre critiche passate circa l’approssimazione e la scarsa lucidità degli amministratori locali». Roberto Barocci, portavoce del Forum Ambientalista, commenta con amarezza i dati sull’inquinamento (articolo in alto). Ma stavolta, in occasione del voto che a giugno deciderà il nuovo sindaco di Grosseto, vuole condividere queste e altre riflessioni sull’ambiente e la salute con i candidati.
«Gli amministratori – dice Barocci – hanno approvato quei progetti che oggi si dimostrano inefficaci, compresa l’autorizzazione all’esercizio di pozzi in aree limitrofe (vedi i pozzi per l’impianto di Cdr), che prelevando acqua da falde più profonde, creano depressioni richiamando e diffondendo gli inquinanti presenti nella discarica. Tali inquinanti per la loro natura testimoniano una passata gestione della discarica irresponsabile e sicuramente illegale».
Ancora più preoccupante, per Barocci, è che l’inquinamento non sia limitato all’area interna alla discarica «ma sia molto più diffuso al suo esterno, verso Marina di Grosseto, verso il San Rocco – dice Barocci – e, cosa davvero incredibile, ancora oggi l’area inquinata non è stata delimitata, in violazione delle norme di legge».
Da qui, cinque domande che il Forum, con Italia nostra, Isde-Medici per l’ambiente, Legambiente, Lipu e Wwf, pone agli otto candidati, che sono invitati a partecipare, martedì 24 maggio alle 15.30 a un incontro pubblico al cinema Stella. I cittadini potranno così sentire cosa i candidati intendono fare su rifiuti, mobilità sostenibile, tutela della costa, biomasse. Ecco le domande.
1) Gestione dei rifiuti. La legge vuole che entro il 2016 la differenziata arrivi al 65%, mentre oggi la città di Grosseto supera di poco il 30%. Il Comune ha mancato gli obiettivi e poiché la raccolta differenziata consente di spendere meno e addirittura guadagnare sulla vendita delle materie prime, la domanda è: «In quanti mesi Lei pensa di estendere a tutta la città di Grosseto la raccolta differenziata porta a porta?».
2) Mobilità-corridoio tirrenico. Per gli ambientalisti la trasformazione dell’Aurelia in autostrada comporterebbe un pesante travaso di carico di automezzi sulla vecchia Aurelia, mentre c’è bisogno di incentivare piste ciclabili e mezzi pubblici. Domanda: «Lei è d’accordo sulla messa in sicurezza dell’Aurelia in alternativa alla sua trasformazione in autostrada?».
3) Marina e la costa. Gli ambientalisti partono dagli ultimi dati sull’inquinamento che si allunga verso Marina; ricordano le tante segnalazioni di cattivi odori dal nuovo impianto; tornano sul problema dell’inquinamento del fosso Beveraggio; citano il periodico divieto di balneazione per inquinamento. Si preoccupano però anche per la pineta e l’erosione. La domanda: «Quali azioni realizzerà per garantire la salute ai residenti e la richiesta di continuità economica degli operatori turistici che hanno investito nella costa?».
4) Centrali a biomasse. In Maremma sono state costruite 17 centrali a biomasse. Sono piccoli inceneritori che richiedono decine di migliaia di tonnellate di alberi ogni anno da bruciare, non sono controllate dalle agenzie di tutela dell’ambiente e emanano cattivi odori. Domanda: «Quali iniziative di controllo realizzerà per tutelare la salute dei cittadini, le produzioni agroalimentari di qualità, l’importantissimo patrimonio arboreo del territorio comunale e la vocazione turistica del territorio?».
5) Ombrone messo in sicurezza. L’Ombrone fa ancora paura eppure la gestione è frantumata in più enti, vicino alle sponde si sono costruite case, non c’è il contratto di fiume. Domanda: «Quali interventi assumerà per eliminare i rischi di esondazione e quali tutele verranno attivate per evitare i danni alla biodiversità che sarebbero sicuramente causati dagli interventi di eliminazione della vegetazione ripariale e scavi in alveo, previsti dal Consorzio di Bonifica?
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