Il dolore
Provincia a rischio «Tutelare gli italiani»
«Le Province non esisteranno più, o forse sì, non sappiamo, ma di certo, mentre probabilmente le cariche come presidente ed altre continueranno probabilmente ad esistere, è certo che molti dei...
«Le Province non esisteranno più, o forse sì, non sappiamo, ma di certo, mentre probabilmente le cariche come presidente ed altre continueranno probabilmente ad esistere, è certo che molti dei lavoratori saranno mandati a casa senza tanti complimenti. Un altro attacco dello Stato italiano contro la popolazione toscana». Ne è convinto Carlo Vivarelli, candidato sindaco di Grosseto per Toscana Stato. «A Grosseto i lavoratori che rischiano il posto sono più di 200: un numero enorme. La logica è ferrea: secondo lo Stato italiano i servizi pubblici sono equiparabili allo sterco, e solo il privato funziona, così come mirabilmente comprovato dalla vicenda degli abusi nell'asilo di Grosseto. È del tutto evidente che non è vero niente, che è solo una mossa per privatizzare i pochi servizi pubblici rimasti: la popolazione, purtroppo, sta cadendo in questo giochino criminale in modo completo. Lo Stato italiano sta distruggendo la democrazia: svuotando i Comuni di competenze e privatizzandole, togliendo il Senato elettivo, con il progetto di accorpare le Regioni e con l’azione criminale di accorpare i Comuni, azione già in atto, con una legge elettorale a venire che consentirà a tre persone di nominare, da casa propria, i componenti della restante, unica, praticamente inutile Camera parlamentare. Con la prospettiva di un Trattato (ad oggi incredibilmente segreto) di Libero scambio con gli Usa che distruggerà del tutto gran parte della sovranità dello Stato italiano devolvendola, come si conviene ad una colonia, alle corti di giustizia statunitensi: un atto questo di deliberata follia». Vivarelli cita, a mo’ di esempio, la privatizzazione del servizio di gestione dell’acqua, «con la conseguente azione di ignorare del tutto i risultati del referendum sull’acqua, vinto dalla popolazione, di cui lo Stato ha fatto carta da toilette». Per Vivarelli l’intenzione dello Stato è quella di «favorire una serie di bande private che spolperanno tutti i servizi pubblici». Quanto al problema della disoccupazione dei lavoratori della Provincia (foto Bf) e di tutti gli altri cittadini, per Vivarelli la soluzione sta nell’espellere i cittadini stranieri e mettere al loro posto aspiranti lavoratori italiani.
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