«Cristina, non ti abbiamo mai lasciata sola»
Sabatini (Sel) replica alle critiche di Citerni ma lascia la porta aperta per un eventuale ripensamento
GROSSETO. A Marco Sabatini, segretario di Sel, non sono piaciute le parole usate ieri dalla consigliera uscente Cristina Citerni per manifestare disagio e amarezza per il trattamento ricevuto dalla coalizione Insieme a sinistra. «Citerni – commenta Sabatini – ha ben operato in consiglio comunale. L’ho ripetuto anche di recente davanti ai giornalisti, al segretario nazionale Nicola Fratoianni e al candidato sindaco Massimo Ceciarini. L’auspicio è che, dopo le elezioni, il percorso della costruzione del nuovo soggetto politico della Sinistra possa riprendere anche insieme a lei. Detto ciò mi meraviglio nel leggere certi contenuti della sua intervista rilasciata al Tirreno due giorni fa».
Solitudine. Sabatini non ci sta. «Come Sel abbiamo dato atto alla consigliera Citerni del suo operato in Comune e lei riteniamo che non avrebbe dovuto parlare di “cinque anni di solitudine”, in quanto il suo partito, pur tra mille difficoltà, non l’ha mai lasciata sola. Non siamo il Pci del 1977...».
Il percorso. «In merito alla lista Insieme a Sinistra – prosegue Sabatini – Cristina Citerni sa bene che il percorso assembleare, quello di una testa un voto, da lei sempre sostenuto, ha portato con sé alcune criticità. Alcune decisioni ovviamente non sono state prese all’unanimità ma a maggioranza; tuttavia nessuna di queste scelte è stata volutamente compiuta in un determinato momento affinché qualcuno non potesse parteciparvi. Questo percorso ha riguardato anche la possibilità che un paio di persone che hanno recentemente abbandonato il Pd potessero entrare in Insieme a sinistra. Qualcuno non era d’accordo, molti sì e alla fine comunque tutti abbiamo deciso di sostenere Massimo Ceciarini».
No ai personalismi. Sabatini ricorda che in lista con Ceciarini ci sono almeno una decina di iscritti a Sinistra ecologia e libertà. «E se da un lato – aggiunge – comprendo la criticità di chi ha vissuto un’esperienza in consiglio comunale su banchi contrapposti rispetto al Pd, dall’altro dico anche, e soprattutto, che il valore della sfida politica grossetana va ben oltre elementi collegati alle scelte dei singoli».
Alternativi. «Sel – conclude Sabatini – sostiene Ceciarini per costruire una proposta di Sinistra unita che sappia essere alternativa alla scelta folle del Pd di replicare a Grosseto l’alleanza nazionale con Verdini e che vada oltre le ambiguità e la deriva populista del M5s. Citerni conosce bene queste motivazioni in quanto le ha condivise all’interno del nostro partito. Questi, dunque, sono i motivi che ci porteranno a costruire nei prossimi mesi il nuovo soggetto politico della Sinistra italiana. Un percorso, lo ripeto, che mi auguro vedrà la partecipazione anche della Citerni, a meno che lei non decida di farne altri». (g.b.)
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