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Poste a rilento, un’interrogazione

Poste a rilento, un’interrogazione

I capigruppo d’opposizione in Regione chiedono conto alla giunta

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Bollette e lettere viaggiano a rilento a Castiglione della Pescaia, dove i cittadini lamentano di ricevere la posta con settimane di ritardo, incluse richieste di pagamento già scadute.

Tra chi teme che sia staccata la luce e chi lamenta d’essersi visto sfuggire sotto al naso l'offerta promozionale della vita si inseriscono - anche su sollecitazione del candidato sindaco di centrodestra a Castiglione Michele Giannone - i capigruppo in consiglio regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, Lega Nord Manuel Vescovi e Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli.

I tre rappresentanti del centrodestra toscano le cantano chiare alla giunta regionale attraverso un’interrogazione appena depositata con cui invitano la Regione a intervenire.

Il punto, come spiegano Mugnai, Vescovi e Donzelli nel loro atto, parrebbe essere la riorganizzazione interna dell’ufficio postale di Grosseto: è lì che la posta viene smistata.

Gli organici sempre più esigui completerebbero poi l’opera.

La popolazione si è già attivata con una raccolta firme contro quella che a sua avviso si configura come un’interruzione di pubblico servizio. Dal canto loro i capigruppo di Fi, Ln, FdI in consiglio regionale ritengono opportuno che Rossi e il resto della giunta intervengano affinché «la decisione del Tar di non sospendere il servizio nelle frazioni non venga di fatto vanificata da una riorganizzazione interna del servizio postale e che la posta sia consegnata nel capoluogo comunale e nelle frazioni con sollecita puntualità» e affinché sia rispettata «la mozione approvata dall’assemblea regionale 323 approvata nella seduta del 4 maggio 2016 con la quale si impegnava il presidente e la giunta a tutelare i cittadini toscani di fronte al piano di razionalizzazione di Poste».

La domanda all’organo di governo regionale è se quest’ultimo «sia a conoscenza del problema e di quanto sta succedendo a Castiglione della Pescaia» e «come ritenga utile intervenire per tutelare la popolazione di Castiglione dai disservizi postali».

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