Il Tirreno

Grosseto

Troppe auto in via Nepal Arriva il senso unico

di Francesca Ferri
Troppe auto in via Nepal Arriva il senso unico

Impossibile passare nelle ore di punta, il Comune avvia la sperimentazione In progetto anche l’allargamento della piccola rotatoria con l’ulivo

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GROSSETO. Nelle ore di punta il traffico è così congestionato che tra un’auto e un’altra non ci passa nemmeno un ago. Una fila che si muove a passo di lumaca tanto lenta quanto tesi sono i nervi degli automobilisti che ogni giorno vi rimangono imbottigliati.

Via Nepal, nella zona artigianale di Grosseto, è tra le strade del capoluogo con i più grossi carichi di traffico, soprattutto in precise ore della giornata e nei giorni feriali. E grossi sono anche i mezzi che ci circolano: camion, tir, autoarticolati: tutta la “flotta” che si addice a un luogo pieno di capannoni, negozi e imprese, ma dove ci sono anche locali, bar, ristoranti. E, non meno importante, è da qui che passa tutto il traffico che, dalla zona di Grosseto nord, è diretto verso la Cittadella, con i suoi supermercati, discount, negozi, oltreché centinaia di appartamenti.

Chi ci lavora se ne lamenta da tempo e adesso la giunta Bonifazi, che in questi dieci anni di rotatorie ne ha realizzate un bel po’ negli incroci cittadini, ha deciso di correre ai ripari con una soluzione che farà dell’isolato tra via Nepal, via Giordania, via Birmania e via Siria un’unica grande rotatoria. Queste strade, infatti, diventeranno a senso unico.

«È una sperimentazione – spiega l’assessore alla Viabilità e al traffico Arsenio Carosi – che facciamo a seguito delle richieste che ci sono arrivate dalle varie attività produttive della zona».

Oltre al traffico, c’è il grosso problema del parcheggi al lato della strada, soprattutto quando a fermarsi sono camion e tir.

«Quantunque le strade siano larghe – spiega Carosi – quando a parcheggiare sono i mezzi più grandi non c’è scambio sulla strada».

La decisione di sperimentare il senso unico è arrivata dopo un monitoraggio dei flussi di traffico, utile a capire quale era la direzione più congeniale da rendere obbligatoria. E dunque, per chi arriva da via Monte Labro (dalla rotatoria con la statua del Badilante, per intendersi) e percorre il primo tratto di via Nepal, giunto alla piccola rotatoria con l’ulivo dovrà girare a sinistra, verso nord, e immettersi in via Birmania. Seguirà il percorso obbligatorio, quindi girerà a destra alla fine della strada e poi risalirà su per via Siria, dove rispunterà in via Nepal. In questo modo girerà intorno all’isolato creando quella che, in gergo tecnico, viene definita una stanza di circolazione.

Le novità, però, non finiscono qui. Il progetto di riequilibrio del flusso di traffico prevede anche che la piccola rotatoria con l’ulivo, all’incrocio tra via Nepal e via Birmania, venga allargata, sfruttando lo spazio del vicino parcheggio.

La sperimentazione è già stata deliberata dalla giunta nella seduta del 3 maggio. «Ora serve l’ordinanza e poi passiamo tutto a Sistema che si occuperà di fare la cartellonistica – spiega ancora l’assessore Carosi – quindi a giorni partiremo. Di norma gli effetti di una sperimentazione di questo tipo si vedono dopo sei mesi. Se l’esperimento non dà problemi, il senso unico diventerà definitivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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