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Grosseto

albinia: parla un commerciante

«La Maremmana è un incubo Danni anche per l’80%»

«La Maremmana è un incubo Danni anche per l’80%»

ALBINIA. «Caro Manolo, non è vero che è tutto ok». Risponde così a Manolo Fossati (commerciante albiniese e candidato consigliere di Protagonisti del cambiamento) un altro negoziante della Maremmana,...

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ALBINIA. «Caro Manolo, non è vero che è tutto ok». Risponde così a Manolo Fossati (commerciante albiniese e candidato consigliere di Protagonisti del cambiamento) un altro negoziante della Maremmana, Gianpiero Martinelli.

Fossati aveva evidenziato come la situazione lungo la via, nuovamente chiusa per la sostituzione delle betonelle, non era «un incubo» come descritto da Luca Minucci e Patrizia Martina (Patto per il Futuro). «Anche se i commercianti hanno espresso un parere favorevole per le betonelle - spiega Martinelli- Spettava ai tecnici scegliere una pavimentazione adatta a essere percorsa da mezzi di soccorso, spurgo, betoniere etc» (tra l’altro ieri un altro paletto dissuasore è stato divelto). Il negoziante lamenta un calo degli incassi nei giorni in cui la Maremmana è chiusa. «Anche dell’80%: forse non ne risente chi è più vicino ai parcheggio come Fossati. Che in quel lavoro qualcosa non andasse se n’erano accorti tutti gli addetti ai lavori. Io ho subìto un danno che nessuno mi ha risarcito. Un lavoro pagato con soldi pubblici». Anche la candidata Patrizia Martina replica a Fossati. «È da imputare all’amministrazione, come emerge da un’interrogazione del consigliere regionale della Lega Marco Casucci, la decisione di non asfaltare la strada e mettere betonelle. Fossati deve difendere la giunta Paffetti, abbia però il buon senso di non essere orgoglioso dei lavori che hanno danneggiato i cittadini e le casse pubbliche». (i.a.)

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