Il dolore
L’appello dell’Isgrec «Venite a trovarci»
Verzichelli si rivolge ai candidati, il futuro della sede è incerto
GROSSETO. Da una parte le attività in crescita, tra ricerca, didattica e nuove acquisizioni archivistiche, dall’altra l’incertezza legata alla permanenza nella sede della Cittadella dello Studente dopo la lettera con cui la Provincia ha comunicato che dal 1°gennaio 2017 in mancanza di risorse per la manutenzione degli immobili quei locali dovranno essere lasciati liberi.
È questa la fase in cui opera adesso l’Isgrec che tramite il suo presidente, il professor Luca Verzichelli, ha deciso di interpellare pubblicamente tutti i candidati sindaco.
Una lettera aperta che punta molto sulle luci, senza peraltro negare le ombre legate all’incognita della sede, e dove il presidente Verzichelli invita personalmente i candidati a visitare l’istituto per verificare con mano i tanti progetti in corso.
«Dopo le riunioni del direttivo e dell’assemblea - scrive Verzichelli rivolgendosi direttamente ai candidati - mi permetto di rivolgervi un appello: colui che vincerà l’oramai prossima competizione sarà l’ispiratore delle principali politiche dell’amministrazione cittadina, ma anche coloro che non vinceranno diventeranno i principali riferimenti delle formazioni che siederanno in consiglio comunale. Ovviamente la principale preoccupazione dell’istituto è quella di continuare a contare su una struttura che ci metta in grado di svolgere, senza distrazioni e problemi, il nostro lavoro quotidiano».
E a proposito del servizio culturale svolto quotidianamente Verzichelli fa riferimento alla relazione programmatica approvata dall’assemblea dei soci di sabato scorso.
«La relazione - dice Luca Verzichelli - quantifica il nostro lavoro quotidiano in un ampio numero di progetti che saremo lieti di presentare ai candidati. Acquisizioni archivistiche e librarie sono inoltre in continua ascesa. Siamo certi che tutti voi riteniate che l’Isgrec meriti l’attenzione degli enti pubblici territoriali anche in futuro. Stiamo costruendo un reticolo di collaborazioni a tutti i livelli istituzionali e auspichiamo l’espansione dei rapporti convenzionali con tutti i comuni del nostro territorio di riferimento. Tuttavia, in una fase di semplificazione e transizione del sistema degli enti locali, i temi del sostegno logistico e del coordinamento delle attività di formazione e divulgazione evocano in via diretta il ruolo del Comune capoluogo».
La lettera aperta ai candidati firmata da Verzichelli va anche oltre: il presidente dell’Isgrec interpella i candidati sulla visione dei rapporti che il Comune intratterrà con l’istituto storico e in generale sulla progettazione delle politiche culturali della prossima amministrazione. «La sede dell’Isgrec è a vostra disposizione e noi siamo pronti ad ascoltarvi - è la chiosa finale della lettera del presidente Verzichelli ai candidati - Siamo certi che apprezzerete questo sforzo che non vuole essere una mera attività di autopromozione ma un passo deciso verso la condivisione della nostra missione culturale - ricerca storica e sociale, disseminazione inter-generazionale, difesa della memoria e della conoscenza - con tutti i soggetti interessati al progresso della città».
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