Il Tirreno

Grosseto

Il blitz delle finte Iene fa infuriare il vicesindaco

di Alfredo Faetti
Il blitz delle finte Iene fa infuriare il vicesindaco

Riprendono e mandano in diretta un video su un fondo privato abbandonato Arriva Querci: «Siete dei buffoni, qui non possiamo intervenire noi, vergognatevi»

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GAVORRANO. «Siamo a Gavorrano, per la precisione in via Vittorio Veneto».

Il video si apre con le parole di Lorenzo Mancineschi, la Iena Maremmana, e si chiude con la battuta del suo collega: «ma il vicesindaco di Gavorrano ma perché non va a lavorare?».

Già, perché nel mezzo tra denunce di degrado e leggende di fantasmi, è apparso Giulio Querci, il vice del primo cittadino minerario Elisabetta Iacomelli, che senza troppe remore ha dato dei «buffoni» alla strana coppia nostrana che imita il famoso programma Mediaset. «Siete dei buffoni, questa è l’ennesima riprova dopo quello che avete fatto a Marina di Grosseto».

L’area al centro della discussione, infatti, è un’area privata, dove il Comune può fare ben poco. Il tour delle Iene Maremmane sulle Colline Metallifere, andato in scena ieri mattina, aveva due tappe in programma: Gavorrano e Scarlino.

La prima serviva a denunciare lo stato di degrado presente in un’area che sta alle porte del borgo, appunto in via Vittorio Veneto. La seconda, invece, si è consumata lungo le mura che circondano il Castello, dove da oltre due anni dei residenti devono convivere con una frana di questi ciottoli. Entrambi i servizi sono stati pubblicati in diretta via facebook, ma hanno avuto due reazioni ben diverse, per non dire opposte. E in entrambi il protagonista insieme a Mancineschi e al socio è stato il vicesindaco del Comune: Querci a Gavorrano e Sergio Stefanelli a Scarlino, il quale, stando a quanto riportato dalle stesse Iene Maremmane attraverso i social, si sarebbe complimentato con i due. «Ha promesso - si legge sulla loro pagina social - che effettueranno i lavori nel mese di giugno. Noi comunque torneremo a controllare». Una promessa in cui ripongono speranza anche le opposizioni scarlinesi, dato che su quella frana hanno insistito diverse volte, anche in consiglio comunale.

Ma a Gavorrano, durante la prima tappa, è stata tutta un’altra storia. Mancineschi e il socio arrivano di buon’ora in via Vittorio Veneto, forse informati che l’area verde in fondo alla strada ormai è abbandonata a se stessa, ricoperta di rifiuti e senza il minimo decoro. Eppure, una venticinquina di anni fa, tra questi castagni era allestito un parco aperto a tutta la cittadinanza, tenuto in piedi dalla locale Pro Loco che garantiva giochi e aria fresca ai ragazzi. Poi però il parco ha chiuso e da allora nessuno se ne è preso più cura. «Facciamo le campagne elettorali per mettere in ordine le cose che non vanno» dice la Iene nostrana.

Ma il video in diretta fa ben presto il giro del paese, mentre ancora sta registrando, e nel giro di pochi minuti arriva nello schermo del vicesindaco Querci, che in quell’istante sta prendendo il caffè prima di raggiungere il suo ufficio in Comune. Decide invece di raggiungere gli autori della denuncia e una volta lì, dopo essersi presentato, dà del «buffone» alla Iene. «Questa è un’area privata, il Comune non può far niente, non può rimetterla in ordine né occuparsene. - spiega - Non so chi vi abbia informato, ma state dando informazioni false». Mancineschi allora invita il socio ad andarsene. «Ma vi dovete vergognare» insiste Querci, accompagnandoli sul sentiero del ritorno verso l’auto.

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