Il dolore
Spiagge, è già aperto un terzo dei bagni
L'obbligo di avviare l'attività scatta dal 15 giugno, ma una decina di stabilimenti gioca d’anticipo e installa ombrelloni e lettini. Ruspe in azione per pulire a fondo l’arenile
MARINA DI GROSSETO. L’apertura facoltativa fissata dal Comune era per il 1° maggio e in molti hanno risposto volentieri all’input. Chi vuole può aprire insomma. E così nelle prime due settimane di maggio un terzo degli stabilimenti balneari privati di Marina e Principina ha già installato i suoi ombrelloni e lettini sulla spiaggia. Si parla di una decina di gestori su 43 (contando le due frazioni), che si prepara alla stagione cercando di muoversi per tempo - in netto anticipo rispetto all’apertura obbligatoria fissata per il 15 giugno - per accogliere i primi turisti. Ancora non si registrano arrivi, dicono i più, «ma almeno ci facciamo trovare pronti».
Fin qui parlavamo degli stabilimenti privati (apertura facoltativa il 1° maggio e obbligatoria il 15 giugno). Diverse regole valgono per gli stabilimenti delle amministrazioni pubbliche (aeronautica, polizia, vigili del fuoco ed Esercito) che potranno aprire i battenti solo dal 1° giugno in poi. Nella zona di Rosmarina dove sorgono queste strutture gli ombrelloni sono dunque chiusi, ma i gestori sono ugualmente in fermento al pari dei privati per pulire la spiaggia.
La sistemazione dell’arenile è stata oggetto di un atto sindacale. Era aprile quando il sindaco Emilio Bonifazi ha emanato un’ordinanza rivolta a chi gestisce un’attività balneare. La richiesta: quella di «attivare ogni procedura per garantire nel più breve tempo possibile l’allestimento dell’arenile balneare, compreso il livellamento..». Alessandro Beri Bagno Nettuno e presidente dei Balneari) fa il putno. «Le pulizie sono pressoché terminate ovunque - dice - tutto è proceduto regolare».
Gli imprenditori hanno incaricato e pagato singolarmente, ognuno per conto proprio, una ditta per la pulizia del suo tratto di spiaggia. E a Marina le ruspe erano in azione anche ieri mattina. Il mare grosso di venerdì e sabato si è messo di traverso ed è pure capitato - «a chi come noi aveva appena finito di sistemare il suo tratto, di dover ricominciare daccapo», dice Giacomo Trocchia del Pineta Beach.
Poco male. «Da noi il bar è aperto da circa un mese e mezzo mentre gli ombrelloni li abbiamo montati dopo il 1º maggio. Chi vuole può venire», dicono Raffaella Dondoli e il marito Giacomo Trocchia. «Ancora non abbiamo nessun cliente ma ci facciamo trovare pronti. Speriamo nel turismo tedesco: in questo periodo in Germania ci sono festività legate alla Pentecoste». Al Gabbiano Azzurro si sono anticipati ancora di più. «Noi paghiamo la concessione dal 1º aprile e la nostra spiaggia era già pronta dal 20», dice Marco Tomi. «Ci piace anticipare la concorrenza - spiega lui - perché chi primo arriva meglio fa. Per esempio, ora come ora noi ci rivolgiamo anche a quei turisti che vengono ad aprile per scegliere una casa per le ferie di agosto». Si spera nella stagione.
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