L’antico frantoio all’asta Offerte a partire da 1 milione
MASSA MARITTIMA. Era il 2008 quando il ministero dello Sviluppo economico decise di porre la cooperativa in liquidazione coatta, decretando il tramonto di questo angolo che dagli inizi del Novecento...
MASSA MARITTIMA. Era il 2008 quando il ministero dello Sviluppo economico decise di porre la cooperativa in liquidazione coatta, decretando il tramonto di questo angolo che dagli inizi del Novecento ha fatto una fetta di storia di Massa Marittima. Era qui infatti che tutti i contadini, mossi da solidarietà e collaborazione, portavano le olive dei loro campi per produrre dell’ottimo olio, per sé e per il mercato.
Col passare degli anni, poi, il frantoio sociale massetano è diventato anche un punto di riferimento per eventi e iniziative di vario tipo, mantenendo lo spirito di aggregazione che aveva sempre avuto.
Quei giorni stanno per terminare. Il commissario liquidatore ha indetto l’asta pubblica, alle 12 del 20 giugno, quando il frantoio sarà battuto. Base d’asta, poco più di un milione di euro (i 1.079.000 euro, più Iva). La struttura è costruita su due livelli: al piano terra la zona produttiva, con le macine e le botti dove produrre l’olio; al primo piano i locali destinati a uffici amministrativi e di rappresentanza. Al piano terra si accede sia da una porta costruita come ingresso persone, sia da una porta destinata all’accesso di mezzi carrabili, sotto una tettoia. Sempre al primo piano ci sono spazi predisposti a determinati servizi: magazzino, spogliatoi, uffici tecnici, sala mensa, locale per le riparazioni e deposito attrezzi.
Le offerte dovranno essere spedite allo studio del notaio Costanza Sensi di Grosseto, in via Porciatti, entro le 12 del 20 giugno, via posta o raccomandata. (a.f.)
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