Il dolore
«Valorizzare il territorio e le sue bellezze»
Duecento persone al Teatro Castagnoli di Scansano per la presentazione di Francesco Marchi
SCANSANO. C’era quasi duecento persone al Teatro Castagnoli per la presentazione della lista Insieme per Scansano - Marchi Sindaco.
«Aprire le porte del Comune ai cittadini, facendo della disponibilità e competenza il punto di forza di un nuovo percorso». Questa la priorità del programma della lista capitanata da Francesco Marchi Insieme per Scansano, che indica, in sintesi, i punti di forza dell'azione di governo se la lista vincerà le elezioni: per il territorio, già modellato grazie a secolari comportamenti virtuosi, occorre tutela e salvaguardia.
Ma per lo sfruttamento geotermico, balzato all’attenzione in questi giorni con la costruzione del pozzo per il gradiente termico di Pancole, il programma non si sbilancia: «È un argomento estremamente delicato che per più motivi dovrà essere approfondito e analizzato sotto ogni aspetto. Al momento non sono noti né i progetti né le modalità di sfruttamento e non è possibile verificare con certezza i pro e i contro di queste iniziative - dicono - Comunque pensiamo che debbano essere i cittadini ad esprimersi».
Il programma presentato da Marchi, poi, definisce «l’agricoltura il pilastro della nostra economia» e sostiene che «l'eccellenza del nostro Morellino di Scansano Docg deve essere il cavallo di battaglia del territorio», come l’olio, i cereali, i prodotti dell'allevamento. E a questo proposito si auspicano «azioni certe e risolutive della problematica della predazione che sta abbandonando l’allevamento zootecnico, ovino in particolare, alla mercé dei predatori, trasformando in maniera irreversibile, non solo l’economia locale, ma anche la stessa vivibilità e salvaguardia ambientale; noi diciamo con chiarezza-si legge nel programma- che siamo dalla parte degli allevatori. Occhio attento, poi, al bisogno di un progetto armonico per i centri urbani e al recupero rispettoso del patrimonio urbano e rurale oggi inutilizzato.
Ma il vero riscatto del territorio passa, secondo Insieme per Scansano, dal turismo e dal suo incremento, sul quale la lista promette forte impegno in caso di vittoria.
E infine la cultura, che Marchi e sostenitori legano alle radici storiche che videro il paese protagonista assoluto di eventi che portarono a Scansano il Tribunale giudiziario e le Carceri nell’antico Palazzo Pretorio oggi sede del Museo Archeologico della vite e del vino, così come la costruzione del Teatro Castagnoli e il primo monumentale palazzo delle Scuole Elementari, anch’esso emblema di una società illuminata.
Proprio attorno a questi beni architettonici e non, che Scansano possiede ovvero il Teatro Castagnoli, il Museo, il sito etrusco di Ghiaccio Forte, la Biblioteca “Aldo Busatti” potranno espletarsi iniziative ed eventi in grado di rivalutare e aprire Scansano al mondo. Occhio attento anche alle frazioni, il rilancio delle quali passa dalla collaborazione con le Pro Loco ed il volontariato locale.
Un programma che ieri è stato sottoposto ai cittadini presto chiamati ad esprimersi alle urne.
Fiora Bonelli
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