Sicurezza
Picchetto di protesta contro l’Ipasvi
Avversari nella corsa alla fascia tricolore, uniti nella protesta contro le modalità con cui l’Ipasvi (associazione di infermieri) ha organizzato un confronto con i candidati sindaco. Massimo...
Avversari nella corsa alla fascia tricolore, uniti nella protesta contro le modalità con cui l’Ipasvi (associazione di infermieri) ha organizzato un confronto con i candidati sindaco. Massimo Felicioni, Marco Barzanti e Carlo Vivarelli hanno organizzato ieri un picchetto di protesta in piazza Dante. L’iniziativa è partita da Grosseto Oggi per Domani di Felicioni (nella foto, Bf), secondo il quale il collegio Ipasvi che non ha garantito la democrazia del dibattito pubblico. Tempo fa Felicioni aveva chiesto un incontro con gli infermieri e circa 20 giorni fa è stato ricevuto dal presidente dell’Ipasvi. Si era presentato solo il presidente, dicendo che gli iscritti non erano interessati al tema. Ieri mattina, però, in sala Pegaso, sempre l’Ipasvi ha organizzato una tavola rotonda con i candidati Lorenzo Mascagni (centrosinistra), Antonfrancesco Vivarelli Colonna (centrodestra) e Giacomo Gori (M5s). Fuori gli altri candidati. Felicioni esprime rammarico «del fatto che la rappresentanza di tale collgio sia in mano a un direttivo che evidentemente non risponde a un codice etico». Sempre Felicioni risponde anche al sindaco Emilio Bonifazi che ieri ha difeso a spada tratta l’operato del comandante della Municipale Felice Carullo, accusato da Felicioni di ostruzionismo sull’impego dei vigili urbani come vigili di quartiere. «Sul tema della pedonalizzazione del centro storico non c’è stata effettivamente un’iniziale disponibilità da parte del comandante», dice Valentina Ciacci, coordinatrice politica di Grosseto Oggi per domani, che accusa Bonifazi di strumentalizzare la vicenda.
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