Sicurezza
A Castel del Piano pronta l’isola pedonale
Il Comune si prepara a una sperimentazione di tre mesi, dopo aver sottoposto la proposta ai cittadini
CASTEL DEL PIANO. Due tratti stradali e una piazza chiusi et voilà: l’isola pedonale è servita. A Castel del Piano sta per nascere un’area chiusa al traffico, dopo vari annunci di tutte le forze politiche, ognuna delle quali rivendica per sé il diritto di progenitura.
Sia Alberto Coppi, coordinatore Pd, che Sandro Ginanneschi, capogruppo di minoranza, rivendicano la paternità di un’idea che nei giorni scorsi, nella sala Elia Forti del palazzo municipale, ha ricevuto il consenso dei presenti. Una maggioranza schiacciante, sebbene non siano mancate voci di dissenso e contestazione di un’idea che comunque, vista la decisione dell’amministrazione, della maggioranza, dell’opposizione e dei cittadini più interessati (commercianti, esercenti, bar, ristoranti) va dritta al varo. Che si prevede prossimo, dopo l’inaugurazione di piazza Madonna appena restaurata e di piazza Vegni completamente ricostruita.
L’idea l’ha presentata il sindaco Claudio Franci davanti a circa ottanta persone. «Vale la pena – ha detto – sperimentare una novità. Le isole pedonali ci sono in tutto il mondo e servono ad aggregare gente e non a mandarla via. La sperimenteremo per tre mesi, poi faremo un bilancio e vedremo come è andata».
Intanto si pensa alla chiusura, che, se le cose non si modificheranno riguarderà lo spazio di via Marconi, che dagli esercizi che si trovano accanto al palazzo comunale arriva fino a piazza Madonna, anch’essa chiusa al traffico. Chiusa anche via dell’Opera, dalla piazza Madonna a Piazza Garibaldi.
Il traffico, dunque, per chi vorrà accedere a corso Nasini sarà assicurato dall’ingresso di via San Giovanni, con possibilità anche di entrare nel paese vecchio oltre che nel corso.
L’altra modifica, la possibilità di girare attorno a piazza Garibaldi, togliendo l’attuale divieto di accesso che impedisce di curvare a sinistra per chi viene dal Piazzone e dal Monumento.
«Abbiamo voluto sentire i cittadini – commenta Sandro Ginanneschi – per questa che consideriamo una prova. Siamo arrivati a un accordo con la maggioranza per chiudere questo spazio, tenendo comunque conto di poter assicurare la possibilità di carico e scarico per gli esercizi che vi insistono e anche la possibilità di accesso per i portatori di handicap. Per il resto riteniamo questa della chiusura una ottima idea».
Anche il parroco, don Gianni Lanini, ha spezzato una lancia a favore del progetto di chiusura. «È uno dei pochi paesi che ho visitato – ha detto – a cui manca un’agorà. Ecco, questa potrebbe essere l’occasione buona per metterla in piedi».
Le voci a dissenso, invece, hanno ricordato di aver avuto gli incassi dimezzati in questo periodo di lavori della piazza in cui il traffico è stato chiuso e non hanno nascosto di temere che questo potrebbe essere il trend con la creazione dell’isola pedonale.
Alla fine, però, quando il sindaco ha chiamato a votare per alzata di mano i sì hanno messo a tacere i no. «Faremo un passaggio – chiude il sindaco – nel consiglio di venerdì, ma ormai l’orientamento è quello di provare. Poi si vedrà». (f.b.)
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