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Grosseto

«Ecco il mio programma E non è da libro dei sogni»

«Ecco il mio programma E non è da libro dei sogni»

Sviluppo economico, welfare, cultura, ambiente e decoro, lavori pubblici, mobilità Vivarelli Colonna presenta i sei capisaldi della “Grosseto che vogliamo”

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GROSSETO. «Non sono interessato ai teatrini beceri e indecorosi, alle recite degli zerovirgola, di coloro che sanno di aver già perso. Noi parliamo di contenuti e, non a caso, il nostro programma di governo è il frutto del lavoro di chi ama Grosseto».

Antonfrancesco Vivarelli Colonna ieri ha presentato il programma elettorale del centrodestra, che già nelle settimane scorse – quando si era ancora nella fase dell’ascolto e degli annunci – era stato preso di mira dagli avversari e bollato come un libro dei sogni.

«Ci vorrebbe una Finanziaria per realizzarlo», disse l’assessore Giancarlo Tei. «Non è affatto il libro dei sogni – ha spiegato ieri Vivarelli Colonna – è al contrario un’antologia delle piccole cose, per ridare bellezza e benessere al nostro territorio».

Il candidato a sindaco per la coalizione Viva Grosseto, nel sancire la fine del lungo percorso partecipato che ha portato alla pubblicazione del programma di governo della città, ha toccato molteplici temi. Il lavoro era iniziato già a dicembre.

Il centrodestra aveva creato 13 tavoli tematici, formati da oltre 200 tra cittadini e esperti, nonché un moderatore e un validatore finanziario per ogni gruppo. Una modalità di creazione e gestione dei contenuti efficace e innovativa.

A febbraio era stato poi attivato un sito internet che permetteva, previa registrazione, di lasciare le proprie idee e di votare quelle degli altri: sono stati oltre 400 gli utenti che hanno voluto lasciare una proposta o un commento. Altri suggerimenti sono stati infine raccolti durante gli incontri pubblici con gli abitanti, nei quartieri e nelle frazioni.

Questi gli strumenti alla base del processo che ha portato alla formazione del programma di Viva Grosseto.

«Siamo fieri del nostro lavoro – spiega Antonfrancesco Vivarelli Colonna –: è un piano condiviso con i cittadini, regolamentato da esperti del settore e validato da tecnici riguardo alla fattibilità economica. È quindi fattibile e concreto, il frutto di tutti coloro che amano Grosseto e che desiderano un cambiamento reale nelle gestione della cosa pubblica. Ho deciso di fare politica per amore della mia città ed il mio unico interesse è fare il bene dei miei concittadini. È per questo che sono e voglio rimanere lontano da un modo di fare campagna elettorale becero e dileggiante come quello messo in piedi da un centrosinistra senza speranza di vittoria, che ormai utilizza i cespugli che ha intorno per fare il lavoro sporco. Sono stato attaccato con menzogne, sono stato attaccato personalmente, addirittura sul mio fisico. La loro disperazione li spingerà ad attacchi ancora più bassi, a nuove imboscate. Io non mi presterò più a questo teatrino infame. Noi vogliamo solo discutere delle cose da fare. Ora, per esempio, vogliamo far conoscere il programma, parlarne, confrontarci coi cittadini sui contenuti. Le polemiche sterili le lasciamo ad altri».

Il programma del centrodestra è visibile su www.vivarellicolonnasindaco.it/il-nostro-programma e a disposizione in copie cartacee al gazebo della coalizione Viva Grosseto, in corso Carducci. Si tratta di 14 pagine, articolate per capitoli: sviluppo economico, welfare, politiche culturali, ambiente-verde e decoro urbano e lavori pubblici - mobilità.

Gabriele Baldanzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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