Il Tirreno

Grosseto

«Casette inagibili», pronta la querela

di Francesca Gori
«Casette inagibili», pronta la querela

Associazione Deceris: «A noi quello spazio al Cassero è stato negato ma lì ieri è stata allestita una mostra»

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GROSSETO. Il Comune chiude le porte in faccia all’associazione Deceris che aveva chiesto la disponibilità delle Casette cinquecentesche del Cassero per organizzare una conferenza sull’Is. E ieri, il presidente dell’associazione Gino Tornusciolo, è andato a verificare con i propri occhi lo stato di inagibilità di quegli spazi. «Perché nella lettera che il funzionario del Comune mi ha inviato per negarmi quello spazio - spiega - c’è scritto che non è agibile. Peccato però che l’agibilità venga data a intermittenza. Oggi (ieri per chi legge, ndr), c’era qui la mostra sul catasto e dal 4 al 10 aprile era stata organizzata anche Piazzalibri, con decine di visitatori tra cui anche molti esponenti del centrosinistra».

Tornusciolo aveva organizzato una conferenza dal titolo “Dalle primavere arabe all’Isis”, nella quale erano relatori Alberto Palladino, reporter di Primato nazionale, Saverio di Giulio, volontario della onlus Solid che opera in siria e Marco Hosseyni Morelli dell’associazione islamica Imam Mahdi. La conferenza si è svolta il 7 maggio all’hotel Airone. «Prima della metà di aprile mi ero rivolto al Comune - dice - depositando una richiesta per poter utilizzare le Casette cinquecentesche del Cassero. Il funzionario mi ha risposto il 21 aprile spiegandomi che quei locali non erano agibili e che ci avrebbero concesso una sala in via Unione Sovietica». La polemica non è nata certo per il nome della strada, lontana dalla destra rappresentata dall’associazione ma dal fatto che prima del 21 aprile, le Casette cinquecentesche erano state utilizzate per la manifestazione Festalibri. «Abbiamo deciso di organizzare l’evento all’Airone - spiega - e la faccenda era chiusa lì». Non fosse però che ieri Tornusciolo ha saputo che al Cassero era stata inaugurata una mostra organizzata dal Collegio dei geometri. Il presidente della Deceris è andato al Cassero, ieri pomeriggio e ha chiamato i vigili urbani per chiedere che controllassero che l’agibilità ci fosse davvero. Gli agenti della polizia municipale hanno preso la risposta che Tornusciolo aveva avuto dal Comune e oggi sarà presentata una querela contro ignoti per il reato di abuso d’ufficio. «Qui non si tratta di propaganda elettorale - dice - ma di una questione di principio. La volta scorsa fu la Provincia a negarci di utilizzare la Sala Pegaso, questa volta il Comune che ci spiega che quegli spazi sono inagibili ma poi li concede ad altri enti».

La vicenda quindi rischia di finire in procura dove verrà sporta denuncia. «I vigili urbani hanno fatto il verbale e ora faranno le loro verifiche - aggiunge - Se l’agibilità non c’era, non capisco come mai sia stato concesso quello spazio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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