Sicurezza
Appicca le fiamme alla barella all’ospedale
L’uomo, ubriaco, era stato soccorso in centro: al pronto soccorso sono arrivati gli uomini delle volanti
GROSSETO. Erano le 4,30 di giovedì mattina quando un uomo di origini marocchine è stato trovato ubriaco in centro e accompagnato da un’associazione di volontariato al pronto soccorso. L’uomo non stava bene, ma i fumi dell’alcol lo avevano reso nervoso oltremodo.
Quando è arrivato al pronto soccorso, i sanitari che lo hanno accolto hanno visto però che le sue condizioni non erano gravi e quindi gli è stato assegnato il codice verde. Non c’era troppa gente a quell’ora e l’uomo è stato fatto sdraiare sulla barella in attesa che un medico lo potesse visitare. Una volta nella sala dei codici verdi, ha cominciato a infastidire gli altri pazienti, scagliando anche una bottiglie addosso a un uomo, ha cominciato ad agitarsi perché voleva fumare in ospedale.
Il personale del Misericordia ha tentato di calmarlo, spostando tutte le altre persone che erano in attesa in un’altra stanza, in modo che nessuno si facesse male. Ma quando il marocchino si è trovato da solo, ha cercato di dare fuoco alla barella sulla quale era stato fatto accomodare. Probabilmente ha utilizzato un accendino o forse davvero aveva acceso una sigaretta: le fiamme non si sono propagate grazie al personale del pronto soccorso che si è accorto di quello che stava accadendo e con un estintore ha evitato che scoppiasse un incendio. L’allarme è scattato infatti quando un infermiere ha visto il fumo uscire da quella stanza.
La sala d’attesa dei codici verdi è stata immediatamente evacuata, l’uomo è stato spostato in un’altra stanza e dal pronto soccorso è partita la chiamata al 113. La volante è arrivata al pronto soccorso per i rilievi che serviranno anche a stabilire con che cosa siano state appiccate le fiamme alla barella. (f.g.)
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