Il Tirreno

Grosseto

Abbracciano le anziane al parco per rubare loro le collane d’oro

di Paola Villani
Abbracciano le anziane al parco per rubare loro le collane d’oro

Si sono presentate nei giardini di via Salceta e hanno finto di essere parenti di una loro amica Erano due donne ben vestite e dai modi gentili: le vittime si sono accorte del furto una volta a casa

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FOLLONICA. Fingono di essere parenti di una loro amica e abbracciandole rubano le collane. Ancora una volta a finire nel mirino dei ladri sono degli anziani: stavolta le vittime del raggiro sono due follonichesi, due nonne, che ogni pomeriggio si ritrovano con un gruppo di coetanee al parco di via Salceta, dietro la scuola materna di via Marche.

Quattro chiacchiere in compagnia, ricordando magari i tempi passati oppure parlando dei nipoti: una abitudine che molti anziani a Follonica hanno, visto che ci sono diverse aree verdi in città, dove poter sedere tranquillamente e trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta. Martedì pomeriggio come sempre il gruppo di donne si è trovato al solito posto: una di loro non c’era, ma spesso capita che qualcuna non scenda di casa perché impegnata in altre faccende. Dopo un po’ che erano sedute le follonichesi sono state avvicinate da due donne che hanno detto di essere parenti dell’anziana non presente quel pomeriggio. «Si sono presentate alle signore dicendo di essere cugine della loro amica che non c’era - racconta una parente di una delle anziane derubate - L’hanno chiamata per nome, per quello all’inizio loro non si sono insospettite». A quanto raccontato dalle follonichesi, le due ladre erano giovani e vestite bene: avevano modi cordiali e carini, come sempre in questi casi. «Dicendo di essere le cugine della loro amica hanno poi approfittato per abbracciarle: loro a quel punto si sono un po’ risentite e hanno provato ad allontanarle», continua la nuora di una delle due nonne. A quel punto era troppo tardi: le due anziane una volta arrivate a casa si sono accorte che non avevano più le collane d’oro al collo. Un gesto veloce nascosto dall’abbraccio e una tecnica molto probabilmente affinata con il tempo, visto che le due signore non si sono rese conto del furto, nonostante il gioiello gli sia stato staccato dal collo. «Purtroppo se ne sono accorte a casa - racconta ancora la parente - quando sono rientrate non avevano più le loro collane, che più che un valore economico per loro avevano un grande valore affettivo».

Le follonichesi sono rimaste molto colpite da quanto accaduto: non è la prima volta che succedono fatti simili a Follonica, molto spesso infatti gli anziani sono presi di mira dai malviventi che in qualche modo riescono a raggirarli, magari con delle scuse, dicendo che sono amici dei figli o dei nipoti, o, come in questo caso, parenti di una loro amica. Le vittime vengono osservate da lontano per conoscere le loro abitudini: una volta raccolte le informazioni necessarie si passa all’azione. Spesso più che il valore della refurtiva, i derubati soffrono per non aver capito che stavano venendo truffati e per essersi lasciati raggirare.

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