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Cantano “Albegna mia”, Casadei ringrazia
Gli autori del maggio di Poggio Pinzuto conquistano il figlio del celebre Raul con la loro canzone
ROCCALBEGNA. Riccardo Casadei, figlio di Secondo – l’autore di “Romagna mia” – scrive ai cantori del maggio di Poggio Pinzuto di Roccalbegna, spedisce omaggi, chiede le parole del maggio 2016 e ringrazia il gruppo per aver musicato il maggio sull’aria di “Romagna mia”.
Stupore e grandissimo piacere dei venti musicanti che ogni anno scrivono le parole del maggio sull’aria di una canzone nota e cara al pubblico.
Quest’anno, Luciano Giustarini, detto “il Cicalino”, storico ottantenne del coro dei maggiaioli, ha scelto la musica e Giovanni Zanaboni, per la seconda volta, ha trovato le parole che poi il coro ha eseguito nella lunga notte del 30 aprile, per rendere omaggio all’arrivo della bella stagione.
«Albegna mia/ la rocca è in fiore/ognuno a maggio/sogna l’amore/nel cielo intenso/torna a volare/la rondinella/che vien dal mare/Albegna, e rocca mia/viole e pansé/ ci sai donar». Questo il ritornello, sull’aria del valzer, appunto di Romagna mia, la canzone che ormai tutto sanno intonare.
Oltre che dalla grande orchestra Casadei la celeberrima canzone è stata riproposta da grandissime voci, da Claudio Villa a Nilla Pizzi da Orietta Berti a Rosanna Fratello, Giorgio Consolini, Raffaella Carrà, Fiorello, Francesco Guccini, Gigi Proietti, Ivana Spagna, Orietta Berti, Iva Zanicchi, Jovanotti, Renzo Arbore, I Nomadi, Gloria Gaynor, i Pitura Freska, Elio e le Storie Tese, Tito Puente, Amalia Gré, Laura Pausini, Deep Purple, Luciano Pavarotti. Per non parlare delle versioni in russo, giapponese, spagnolo ed ebraico. E si sa per certo che era una delle canzoni preferite da Giovanni Paolo II. «Nonostante questo illustre pedegree di interpretazioni – spiega Zanaboni – non ci siamo intimiditi e abbiamo scelto di cantarla per il nostro maggio e devo dire che è venuta bene. Fra l’altro, quest’anno, ai “Cantori del Sasso Pinzuto” si sono aggiunti tre validissimi musicisti: Clelia al violino, suo marito Alessandro alla chitarra (entrambi campani) e Lorenzo, che prima di stabilirsi a Roccalbegna ha a lungo abitato in Inghilterra dove era chitarrista del gruppo rock progressiv “Airbridge”. Sempre in gamba, poi, il nostro capocoro Luciano Giustarini, che ci dirige con la passione di sempre».
Zanaboni, dunque, spiega anche che proprio Giustarini ha ricevuto una lettera con tanto di griffe, dai Casadei e che il capocoro ha chiamato a raccolta tutti i cantori per aprirla e leggerla insieme. C’era scritto: «Ci piacerebbe davvero se non ascoltare per lo meno avere il testo scritto appositamente per questa occasione per conservarlo fra i nostri ricordi. Sarebbe possibile? Complimenti per continuare a portare avanti queste belle tradizioni». «La lettera – dice Zanaboni – la custodiremo fra i nostri cimeli più cari col cd con l’incisione originale di “Romagna mia” che Casadei ci ha voluto gentilmente inviare e gli manderemo subito quanto ci chiede, orgogliosi, nel nostro piccolo, di andare a far parte di ricordi di una così illustre famiglia musicale».
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