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Nuove aree per scorrazzare Presentata la mappa

FOLLONICA. Quattro nuove aree di sgambamento cani. «È un importante traguardo che risponde alle esigenze della città e non ai bisogni di singole persone». Così Andrea Benini, sindaco di Follonica, ha...

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FOLLONICA. Quattro nuove aree di sgambamento cani. «È un importante traguardo che risponde alle esigenze della città e non ai bisogni di singole persone». Così Andrea Benini, sindaco di Follonica, ha commentato la delibera di giunta che stabilisce l’apertura di quattro nuovi spazi dedicati agli amici a quattro zampe nell’arco dei prossimi due anni.

In città per ora sono due le aree di sgambamento: nell’ex Ilva, di fronte al distretto Asl di viale Europa; e a Cassarello, tra via Londra e via Atene. Le prossime che il Comune realizzerà saranno invece alle Corti Nuove, Cassarello, 167 Ovest e in Zona Nuova.

«È stato un lavoro imponente e ringrazio gli assessori Alberto Aloisi e Mirjam Giorgieri per l’impegno – dice Benini – Per certi temi c’è sempre molta conflittualità. Un esempio? L’area che il Comune aveva aperto a San Luigi e che abbiamo chiuso perché troppo vicina alle case e non idonea ai cani. Stavolta il piano è scaturito tenendo contro di ciò di cui ha bisogno la città».

«Abbiamo approvato un regolamento molto dettagliato sull’igiene, nel quale ci sono norme inflessibili anche per chi possiede cani – dice Aloisi, assessore con delega al patrimonio – Se imponiamo regole è anche giusto dare risposte a chi ha animali e vuole farli giocare e correre in libertà: ecco perché abbiamo fatto una mappatura della città e abbiamo cercato di trovare soluzioni definitive alle loro esigenze, che devono andare di pari passo con quelle di chi non ha amici a quattro zampe. Procederemo a step in base alle risorse perché la spesa si aggira sui 60.000 euro. Ci sembra un atto di civiltà».

Il problema non è tanto realizzare spazi per cani, ma piuttosto gestirli: aprire un’area di sgambamento è semplice per un’amministrazione, ma poi c’è da pensare a come mantenerla decorosa, altrimenti diventa solo un terreno recintato.

«Per ora le due aree già esistenti sono in concessione a due associazioni che hanno modelli differenti di gestione – spiega l’assessore Giorgieri – Noi vorremmo uniformare il sistema e il Comune dovrà dare un contributo a chi li prenderà in gestione: se vogliamo spazi puliti, dobbiamo anche prevedere delle spese».

Le nuove aree saranno nello specifico: al lato di via Massetana inizio zona Corti Nuove; nel piccolo parco di via Salceta angolo via Liguria; nello spazio verde dei Palazzi Rossi, dove d’estate si organizzano le sagre; alla 167 Ovest, angolo via Togliatti - via Amendola.

Paola Villani

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