Attenzione
Ecco la spiaggia per cani ma è vietato fare il bagno
Follonica, il Comune individua due tratti di battigia per gli amici a quattrozampe ma in uno vige il divieto di balneazione. E già soffia il vento delle polemiche
FOLLONICA. Sì alla spiaggia per i cani, ma non potranno fare il bagno, né i quattrozampe né i loro padroni perché in quello specchio d’acqua vige il divieto di balneazione. Torna uno dei tormentoni dell’estate, la famigerata, almeno per Follonica, dog beach. Da anni ogni primavera nel Golfo torna a far discutere la mancanza di uno spazio di arenile completamente dedicato agli amici a quattro zampe.
L’estate scorsa fu fatto un primo passo in avanti: venne infatti tolto il divieto di accesso ai cani nelle spiagge libere del litorale follonichese. In pratica il nuovo regolamento prevede che gli amici a quattro zampe, di piccola taglia e che non pesano più di 8-10 chili, possano accedere alla battigia sempre e in qualunque punto, mentre quelli più grandi, possono frequentarla prima delle nove di mattina e dopo le 19 di sera. Per la spiaggia attrezzata dal municipio rimandarono la decisione all’anno successivo, spiegando che restava a disposizione quella di Scarlino.
La promessa è stata mantenuta anche se non mancheranno le polemiche, perché una delle due aree dedicate ai cani si trova al lato della foce del Petraia dove vige ogni estate un divieto di balneazione che comprende 40 metri dal canale andando verso nord. L’altro tratto sarà invece a Pratoranieri, a nord dello sbocco a mare del Cervia: in questo caso non dovrebbero sussistere problemi.
La decisione di dedicare uno spazio ai quattro zampe dove non possono entrare in acqua è discutibile in una città turistica dove l’opzione dovrebbe rappresentare un valore aggiunto nell’offerta ricettiva. In Italia più del 42% degli abitanti ha un amico a quattro zampe: in tantissimi scelgono le ferie in base alle esigenze dei loro compagni di vita per non lasciarli in pensioni o da amici e parenti. Portare con sé il proprio animale sta diventando una abitudine di molti e molte città turistiche si stanno attrezzando per non perdere una fetta di turismo importante, che sceglie con molta attenzione mete e strutture.
«Non è detto che anche questa estate in quel tratto venga stabilito il divieto di balneazione – giustifica Alberto Aloisi, assessore al mare – Le aree comunque saranno due, oltre a quella al Petraia ne faremo una al Cervia: il costo di questa operazione è molto basso, l'intento è mettere docce per le persone e cannelle d’acqua per i cani. L’idea è: ripetere quanto realizzato l’estate scorsa nel tratto del Tony’s per gli amanti dello sport, dove abbiamo dato vita ad una play area». Che ne penseranno i molti turisti proprietari di cani e gli stessi follonichesi? L’argomento si preannuncia caldo. E senza dubbio terrà banco.
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