Il Tirreno

Grosseto

Cimitero off limits, in arrivo 700 loculi

di Andrea Capitani
Cimitero off limits, in arrivo 700 loculi

Con 110 decessi all’anno la struttura è satura. E il Comune “guadagna” spazi procedendo agli espropri dei terreni di fronte

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PORTO SANTO STEFANO. Il cimitero di Porto Santo Stefano è da ampliare e il Comune ha avviato le procedure egli uffici tecnico comunali per gli espropri delle aree interessate all’estensione. Sono in arrivo 700 nuovi loculi, che potranno compensare la penuria di spazi attualmente a disposizione.

L’area cimiteriale è praticamente tutta occupata e non è al momento prevedibile la possibilità di ampliamento nella parte già esistente per la realizzazione di nuovi campi di inumazione, tombe di famiglie o loculi.

Per questo è stata presentata un’istanza di project financing che prevede la realizzazione di 700 nuovi loculi.

Esauriti quelli già esistenti, infatti, in un periodo massimo di tre o quattro anni non vi saranno gli spazi per poter fare nuovi ed ulteriori interventi.

Dalle visure catastali, dunque, i tecnici hanno evidenziato che gli unici terreni già utilizzabili sono quelli di proprietà della società Va.Ro di Antonella Rosi (circa 1900 metri quadri) e dei signori Roberto Pucci, Marisa Costanzo e Maria Massimi (805 metri quadri).

I proprietari, già interpellati dall’ente comunale, si sono dichiarati disponibili a effettuare la cessione per l’importo di 23,62 euro al metro quadro, importo già liquidato per il completamento degli espropri.

Non saranno però gli unici terreni ad essere utilizzati per tale scopo, visto che nel 2010 erano già state acquisite altre aree per un totale di circa 1700 metri quadri, al costo di 40 euro al metro quadro.

Espropri, dunque, resi necessari a causa del riempimento dell’area cimiteriale, dovuto al tasso di mortalità che ha raggiunto una media di circa 110 decessi all’anno.

Per il regolamento di polizia mortuaria, inoltre, le estumulazioni non possono avere una durata inferiore ai 20 anni (eccetto, ovviamente, quelle su richieste dei familiari o delle autorità giudiziarie).

Nel giro di poco tempo, dunque, sarà necessario procedere all’ampliamento, con 700 nuovi loculi che sorgeranno nelle aree già entrate in possesso del Comune.

I prossimi passaggi riguarderanno la redazione di una progettazione di massima da parte dell’Ufficio Lavori Pubblici per l’ampliamento, mentre l’ufficio edilizia privata verificherà la compatibilità edilizia dell’area e procederà con l’Ufficio Urbanistica alla redazione di una variante - se necessaria - o all’approvazione del progetto definitivo in variante urbanistica.

Sarà inoltre compito dell’Ufficio Lavori Pubblici, assieme all’Ufficio Patrimonio, procedere all’acquisto delle aree necessarie all’ampliamento del nuovo cimitero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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