Il Tirreno

Grosseto

Termine è il presidente dei sindaci di Area vasta

di Alfredo Faetti
Termine è il presidente dei sindaci di Area vasta

Il giovane primo cittadino di Monterotondo Marittimo è stato eletto all’unanimità a capo della conferenza dell’Asl Toscana sud est: 3 province per 13 zone sanitarie

3 MINUTI DI LETTURA





MONTEROTONDO MARITTIMO. Ventisette anni e tre cariche istituzionali da ricoprire. Quella di sindaco di Monterotondo Marittimo (il più giovane in Maremma), quella di presidente della Società della Salute Colline Metallifere e da ieri è divenuto anche presidente della Conferenza dei Sindaci della Asl Toscana Sud Est.

«Il lavoro è tanto ma non ci spaventa» dice Giacomo Termine, eletto all’unanimità per monitorare l’andamento dei progetti e dei programmi che fanno riferimento in tema sanitario a tre province: Grosseto, Siena e Arezzo. L’area vasta insomma, la stessa su cui è stata ripensata la Asl.

«Come primo atto presenteremo le linee guida per l’area vasta, in modo da metterci al lavoro subito dopo» dice Termine, che dopo un anno di esperienza nella Sds ha preso domestichezza con i temi legati alla sanità. «Abbiamo fatto fronte a tagli per 200.000 euro mantenendo inalterati i servizi - prosegue - E questo è il nostro obiettivo anche per la Toscana sud-est: servizi di qualità senza discriminazioni tra cittadini di serie A e serie B».

Il territorio che Termine è chiamato a monitorare è enorme: racchiude tre province e tredici zone sanitarie. Ma soprattutto, ha caratteristiche diverse da altre zone della regione. «Il nostro territorio è caratterizzato da realtà periferiche, con poca produzione e poche infrastrutture - spiega - Dobbiamo lavorare per mantenere alti gli standard dei servizi».

La sfida è proprio questa: ogni qual volta salta fuori la discussione su riforme sanitarie o simili, i cambiamenti vanno di pari passo con i numeri delle varie realtà: più sono bassi demograficamente, più è semplice tagliare. Figuriamoci quindi in questa fetta di Toscana, distinta per essere in gran parte rurale e piccoli borghi.

«Non abbasseremo la guardia neanche per un attimo» assicura il neo eletto presidente.

L’incoronazione è arrivata ieri pomeriggio a Siena, quando si sono riuniti tutti i presidenti delle Sds che compongono l’assemblea.

Il nome di Termine è stato avanzato proprio dal sindaco padrone di casa Bruno Valentini, nonostante nei giorni scorsi sembra in pole per la presidenza il primo cittadino di Castel del Piano Claudio Franci.

Alla fine l’ha spuntata il giovane e dinamico sindaco monterotondino, sempre più impegnato nella vita politica del territorio ma anche del suo partito, il Pd, come dimostra la cascata di congratulazioni arrivata ieri dopo la nomina. «Non posso che esserne felice - dice il capogruppo dem in Regione, Leonardo Marras - al sindaco più giovane della provincia di Grosseto è stato riconosciuto il ruolo fondamentale: rappresentante dell’intero territorio nella programmazione delle politiche sanitarie di area vasta. Sarà un percorso non sempre facile da percorrere, ma sono sicuro che saprà svolgerlo al meglio. In bocca al lupo».

A catena, i complimenti pubblici via social sono arrivati dal segretario provinciale del partito Marco Simiani e dagli altri esponenti di punta.

«Complimenti a Giacomo, che ho visto “crescere” negli ultimi tre anni - dice Valentina Culicchi, ex candidata al consiglio regionale e oggi in corsa per quello grossetano con Lorenzo Mascagni - A Giacomo va tutta la mia stima ed un sincero augurio di buon lavoro». Che di certo non mancherà.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa