Sicurezza
Scarlino punta sulla Ztl Ecco tutte le novità
SCARLINO. Torna l’estate e con lei la ztl scarlinese. L’amministrazione comunale, dopo anni di tira e molla, ha deciso di dare continuità alla zona a traffico limitato sia nel capoluogo che al...
SCARLINO. Torna l’estate e con lei la ztl scarlinese. L’amministrazione comunale, dopo anni di tira e molla, ha deciso di dare continuità alla zona a traffico limitato sia nel capoluogo che al Puntone, in modo da sgomberare determinate zone dal traffico e dai disagi che può portare con sé. «In ragione delle esperienze maturate nel corso delle passate stagioni - si legge negli atti amministrativi - si ritiene che possa rappresentare una valida soluzione quella di istituire una zona a traffico limitato in funzione della quale, nelle ore serali del periodo di maggior afflusso, sia consentito il transito ai soli possessori di aree private per la rimessa dei veicoli», per quanto riguarda il capoluogo, e ai «soli residenti» per quanto riguarda il Puntone.
I due centri infatti sono suddivisi con fasce orarie diverse. Per quanto riguarda Scarlino paese, la ztl interesserà in particolare il centro storico: il regime sarà in vigore tutte le sere dalle 20 a mezzanotte in via Roma, a partire dal piazzale adiacente la sede della Croce Rossa Italiana fino all'inizio di via IV Novembre, nella stessa via IV Novembre, in piazza Garibaldi e in via Citerni, da piazza Garibaldi all’intersezione con vicolo Barberini.
Per quanto riguarda il Puntone invece, la ztl sarà in vigore da mezzanotte alle 6 di mattina nelle aree Peep, ossia via di Poggio Spedaletto, dall'intersezione con via Donatori del Sangue a salire fino al termine della via stessa; via Donatori del Sangue, dall'inizio della via a scendere fino all'intersezione con via degli Ulivi; via degli Ulivi, con esclusione dell'area destinata alla sosta posta all'inizio della stessa via, in prossimità dell'intersezione con via Donatori del Sangue; via delle Ginestre, via Fucini e via Carducci. E se al Puntone, in buona sostanza, il transito sarà garantito ai soli residenti, al capoluogo la circolazione è aperta anche «ai possessori a vario titolo di aree private altrimenti non raggiungibili, atte al ricovero di veicoli» e alle «persone con capacità di deambulazione ridotta».
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