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Porto in sicurezza, in arrivo le boe

Porto in sicurezza, in arrivo le boe

Talamone, nuovi segnali per garantire la navigabilità. Nominato un commissario

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TALAMONE. Dragare i fondali del porto di Talamone o installare apposita segnaletica entro 15 giorni a partire dal 4 maggio. Così ha disposto il Tar che ha accolto il ricorso presentato dallo Yachting Club Talamone, dal Circolo Nautico Talamone, da Roberto Linguiti, dal Circolo della Vela Talamone, dagli Amici di Talamone srl e dal circolo nautico Amici di Talamone contro il Comune di Orbetello, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riguardo «l’illegittimità del silenzio tenuto dal Comune di Orbetello riguardo l’ordinanza della Capitaneria di Porto che aveva vietato la navigazione in due zone del porto garibaldino».

Il Comune di Orbetello già da alcune settimane è corso ai ripari per far rivedere alla Capitaneria l’ordinanza: presto, spiega la sindaca Paffetti, saranno posizionate alcune boe che delimiteranno le zone in modo che non ci siano problemi di sicurezza per la navigabilità. Le boe stanno arrivando - dice anche l’assessore al patrimonio Walter Martellini - «Adesso il dirigente dovrà redigere un’ordinanza per obbligare i concessionari dei pontili a metterle perché così si garantisce la navigabilità». Il Tar ha pure nominato un commissario che dovrà far rispettare i termini previsti dalla sentenza nel caso persista l’inerzia del Comune: è il capo del Circondario Marittimo di Porto Santo Stefano Tullio Arcangeli. Il Comune è stato condannato al pagamento di 2.000 euro di spese processuali. Preoccupati per la sentenza i candidati della lista Patto per il Futuro Ivan Poccia e Roberto Berardi. «Vogliamo sapere - chiedono - che cosa comporta questa decisione per il porto e come il Comune adempierà a una sentenza storica che lo condanna al pagamento delle spese processuali e intima di dragare i fondali entro 15 giorni nominando il commissario». Per i candidati si tratterebbe «dell’ennesimo schiaffo a un Comune allo sbando e senza il bilancio approvato. Come farà a dare esecuzione alla sentenza?». (i.a.)

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