Il Tirreno

Grosseto

Gli studenti adottano i tesori pubblici

di Ivana Agostini
Gli studenti adottano i tesori pubblici

Dalla rocca di Talamone alle mura etrusche fino al cimitero monumentale, un gesto simbolico per salvare il patrimonio

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ORBETELLO. Rispettare l’ambiente, la storia e la cultura. È questo lo scopo del progetto “Adotta un monumento”.

Il progetto è promosso dall’associazione orbetellana LegalMente che ha deciso di sperimentare l’idea “La scuola adotta un monumento”, nata a Napoli - come ha precisato Nunziata Squitieri, dirigente dell’istituto comprensivo Don Milani - nel dicembre del 1998, su iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove e diffuso, oggi, su tutto il territorio nazionale.

A Orbetello il progetto partirà a settembre con il contributo economico del Comune e la collaborazione delle Soprintendenze e del Provveditorato agli studi, coinvolgendo 500 studenti dell’istituto comprensivo Don Lorenzo Milani, il primo ad aver aderito con la scuola materna, la scuola primaria e secondaria di primo grado. Ieri mattina, nella Sala ex Frontone, si è svolta la cerimonia di assegnazione dei monumenti.

Alla dirigente sono stati consegnati, simbolicamente, i monumenti presenti sul territorio comunale. La scuola dell’infanzia di Neghelli scalo adotterà la Porta a Terra, la scuola primaria di Orbetello Neghelli la Rocca di Talamone e una domus della città di Cosa; la scuola primaria di Orbetello scalo adotterà il Duomo e la Villa Settefinestre. La scuola secondaria di primo grado le Mura etrusche e gli scavi di via Steeb, la Polveriera Guzman, e il cimitero monumentale.

Il progetto impegnerà studenti e insegnanti in un percorso formativo articolato in lezioni teoriche in classe, tenute da archeologi e storici dell’arte dell’associazione LegalMente, e visite ai monumenti. Al termine saranno presentati elaborati di gruppo in un evento pubblico di chiusura del progetto. «Il gesto simbolico dell’adozione del bene pubblico – spiega Monica Paffetti, sindaca di Orbetello – consente di creare un legame tra il monumento e i giovani studenti che inizieranno a osservarlo con occhi diversi, con maggiore attenzione e più sentimento. Questo progetto consente alle nuove generazioni di approfondire la conoscenza della propria città e di imparare a volerle bene. Adottare un monumento non significa investire nel passato ma nel futuro di Orbetello, significa contribuire alla formazione culturale dei giovani e quindi alla crescita consapevole di una comunità».

Anime del progetto sono i responsabili scientifici di LegalMente, Margherita Bragadin, storica dell’arte e gli archeologi Silvia Simonini, Costanza Franci e Giorgio Marri che accompagneranno gli studenti in questo viaggio della conoscenza. «Un ringraziamento speciale al Comune di Orbetello e in modo particolare alla sindaca – dichiarano i membri dell’associazione LegalMente che si occuperanno delle attività didattiche – che ha subito aderito con entusiasmo al progetto, così come Nunziata Squitieri, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Don Lorenzo Milani. Preziosissima è la collaborazione della Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana, nella persona della dottoressa Maria Angela Turchetti e della Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo, nella persona dell’architetto Vanessa Mazzini». «Una volta finta la scuola - conclude la sindaca - continuate ad amare i monumenti di Orbetello. Così facendo amerete il vostro paese».

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