Sicurezza
Furto nella chiesa di San Giuseppe
GROSSETO. «Un sentito grazie a questi nobili signori che hanno deciso di fare self service ... eppure sono convinto che di benzina alla pompa ne eroghiamo abbastanza .. bah .. non si finisce mai di...
GROSSETO. «Un sentito grazie a questi nobili signori che hanno deciso di fare self service ... eppure sono convinto che di benzina alla pompa ne eroghiamo abbastanza .. bah .. non si finisce mai di imparare». Sono le parole che don Fabio Bertelli, guida della parrocchia di San Giuseppe, ha affidato ieri mattina al suo profilo facebook. Ieri mattina, quando è finita la messa, le donne hanno trovato quel cassetto spaccato e i soldi che c’erano dentro volatilizzati. «Pochi spiccioli - dice don Fabio - perché il grosso delle offerte le raccogliamo il sabato e la domenica, ma la cassettina era stata svuotata. Se dentro c’erano venti euro è tanto». Per scassinare la cassetta delle offerte del candelabro, però, il ladro o i ladri hanno avuto un po’ da lavorare. «Noi di persone ne aiutiamo e seguiamo diverse - aggiunge il parroco - ed è vero che i tempi sono sempre più difficili, ma i problemi non si risolvono in questo modo». A San Giuseppe, i ladri erano già entrati un’altra volta ma non avevano portato via nulla. «Ora ci sarà da chiamare il fabbro e far sistemare quel porta candele - aggiunge - Non abbiamo nemmeno sporto denuncia, i soldi erano pochi e anche il danno non è stato molto. È più l’amarezza, quella che resta dopo un gesto del genere. Se qualcuno ha bisogno di qualcosa fa meglio a chiederlo».
Per fortuna, l’altra cassettina che si trova davanti alla statua della Madonna è rimasta intatta. «Chi ha rubato qui - dice ancora - si è accontentato veramente di poco».
Francesca Gori
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