Sicurezza
Vigilanza, mozione bocciata
Proposta dalla minoranza, il consiglio comunale dice no
SANTA FIORA. La maggioranza di Santa Fiora boccia una mozione sulla sicurezza, per istituire un servizio di vigilanza notturna, presentata da Riccardo Ciaffarafà, Giacomo Albertini e Paolo Vichi. Che sparano a zero contro le decisioni dei colleghi in consiglio. «Votano contro una mozione che avrebbe reso il nostro comune più sicuro contro la malvivenza e contro i furti», tuonano i tre della minoranza.
La proposta è approdata in consiglio cinque mesi dopo la presentazione. L’obiettivo dei proponenti era di «rendere il territorio più sicuro e per dare alle forze dell’ordine una mano concreta nella lotta alla malavita e al malaffare», dicono Ciaffarafà e i suoi. «Ancora una volta non rispettando i termini dettati dalla legge per portare in discussione mozioni consiliari. La nostra proposta – proseguono – chiedeva di mettere delle telecamere di sorveglianza, che già da molti anni sollecitavamo. Dopo la brutta figura del vicesindaco Alberto Balocchi che dichiarava che “le telecamere c’erano ma erano finte”, e l’escalation di furti nelle case, hanno cercato di porre rimedio e qualche telecamera, dopo la nostra mozione presentata a dicembre 2015, l’hanno installata: almeno su questo ci hanno dato retta e siamo contenti».
La vigilanza sarebbe costata poche decine di migliaia di euro all’anno «niente – dicono – per Santa Fiora che incassa circa 2,4 milioni di euro all’anno a fronte di una popolazione di 2600 abitanti. La proposta è stata bocciata perché a parere del sindaco la situazione non è così urgente. Non ci fermeremo su questo tema perché la sicurezza per noi è fondamentale». (f.b.)
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