Gioco
Ex Idroscalo, colonia felina nel degrado
Sos di una gattara orbetellana: urge pulire l’area per restituire dignità alla zona e agli animali
ORBETELLO. «Pulire la colonia felina dell’Idroscalo per dare dignità agli animali che la frequentano». È l’idea lanciata da Maria Grazia Sacchini, una delle gattare di Orbetello.
La donna ha chiesto aiuto ad alcuni volontari per dare una ripulita alla zona che dentro l’ex Idroscalo è riservata ai gatti che in questo momento vivono fra erba alta, materassi e scatoloni buttati dove capita nelle stanze ormai abbandonate di quello che fu un gioiello di Orbetello dei tempi passati.
Il fatto che si tratti di gatti randagi non esime, anche per questioni di igiene, dal farli vivere in situazioni decorose e dignitose, anzi forse a maggior ragione, per evitare malattie e altro, è bene che le zone vengano tenute come si deve. L’ex Idroscalo di per sé non è certo una zona che versa in perfette condizioni ma il passare per la strada e vedere gatti randagi che si aggirano in mezzo alla sporcizia non contribuisce a rendere migliore lo spettacolo.
Sacchini si è rivolta a Fabio Lubrano, paladino con altri volontari di tante pulizie che, anche questa volta, non si è tirato indietro. «In questi giorni - dice Lubrano - andremo a fare una piccola pulizia per dare una mano a persone come Maria Grazia e Daniele Innocenti che tanto fanno, e a loro spese, per aiutare i felini randagi che vivono in paese».
Il tema dei gatti randagi si ripropone spesso, così come anche i problemi che i gattari incontrano per cercare di mantenere al meglio le bestiole. «Faccio tutto a mie spese - spiega Sacchini - I gatti che seguo sono sani, sterilizzati, tanto che nessuna gatta è in stato di gravidanza. È dura però e se non ci fosse la clinica Le Palme di Neghelli che a volte ci aiuta con dei prezzi modici sarebbe ancora più difficile».
Gestire una colonia felina non è tanto facile come sembra e anche se non è certo il problema più grave di Orbetello, tutto incide nel decoro di un paese che comunque i gatti randagi li ha. Persone come Maria Grazia e Daniele dedicano il loro tempo e parte del loro denaro a salvaguardare i gatti. «Se una colonia felina è tenuta bene anche il paese ne beneficia positivamente da un punto di vista del decoro», sostiene Maria Grazia. Della pulizia straordinaria è stato avvertito l’assessore all’ambiente Mauro Barbini che ha dato la disponibilità di Sei Toscana a portare via il materiale che verrà recuperato durante il lavoro. (i.a.)
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