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Balneari e concessioni Marras: «La legge li tutela»

Balneari e concessioni Marras: «La legge li tutela»

Il consigliere regionale del Pd replica alle accuse di Vivarelli Colonna Forza Italia porta l’europarlamentare Comi in visita a Marina e Castiglione

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GROSSETO.

Acque agitate intorno alla nuova legge regionale sulle concessioni balneari. Ieri il candidato sindaco del centrodestra, Antofrancesco Vivarelli Colonna, ha accusato il Pd di non difendere i balneari, di aver inflitto «un duro colpo ad un comparto strategico per l’economia del nostro territorio» e di aver adottato una legge che «di fatto permette le aste per gli stabilimenti», e ha rimproverato «l’unico consigliere in Regione» del Grossetano di essere «troppo impegnato in Maremma nel fare campagna elettorale per un candidato senza speranza».

Oggi arriva la replica di quel consigliere, il capogruppo pd Leonardo Marras, che respinge l’accusa al mittente. «La legge non è contro le imprese, tutt’altro – dice Marras –. Con essa offriamo alle attività toscane un’occasione unica: potranno richiedere il rilascio di una nuova concessione da 6 a 20 anni proponendo un piano di investimenti, tra cui interventi di riqualificazione ambientale, paesaggistica e infrastrutturale che sarà sottoposto a procedura comparativa che difende il concessionario attuale. Noi siamo arrivati a questa votazione dopo molti confronti con gli operatori del settore e abbiamo elaborato una norma che risponde concretamente alle preoccupazioni di centinaia di imprenditori toscani. Dal centrodestra, invece, è arrivato soltanto un esempio di incoerenza: i consiglieri regionali di Forza Italia hanno votato a favore della legge in commissione e poi, in aula, hanno cambiato idea dichiarandosi contrari. Una strategia che non fa certo onore a chi pretende di darci lezioni di buona politica».Quanto agli incontri con i balneari, Marras annuncia la volontà di «iniziare subito un tour tra le spiagge» per «incontrare direttamente i titolari degli stabilimenti per spiegare personalmente la legge».

A Marras risponde indirettamente, a sua volta, Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia, che nei giorni scorsi ha avuto come ospite in Maremma l’europarlamentare Lara Comi (Ppe - Forza Italia). Comi ha fatto visita a pescatori e cittadini di Castiglione della Pescaia e poi si è spostata dai balneari di Marina di Grosseto.

«Abbiamo portato la nostra europarlamentare – dice Marrini – per spiegare quali sono i nostri progetti concreti. Progetti che, una volta al governo, potremo portare avanti coordinando più livelli della politica, da quella comunale a quella europea. L’interesse di Lara Comi al nostro mare ne è la dimostrazione. Non vale lo stesso per il centrosinistra, che a tutti i livelli continua a ostacolare gli imprenditori del settore. Proprio ieri gli esponenti regionali hanno bocciato incomprensibilmente la mozione di Forza Italia che chiedeva di rinnovare le concessioni esistenti ai balneari italiani per 75 anni, come hanno già stabilito le norme approvate in Spagna e Portogallo, dando ai gestori uscenti diritto di prelazione».

Comi, dal canto suo, è impegnata dal 2009 sul fronte della Bolkestein «e posso dire che tante sono state le proposte concrete fatte da Forza Italia in materia. Ma chi si trova al governo ha deciso di seguire altre strade e il risultato è l’incertezza in cui oggi ci troviamo». «La sdemanializzazione delle strutture e quindi della parte commerciale – chiosa Forza Italia – significherebbe rendere meno attrattiva la spiaggia per i grandi gruppi stranieri, che altrimenti sarebbero intenzionati a investire sul nostro mare. Chi investirebbe su una spiaggia senza poter contare sulla parte commerciale?».

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