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Minoranza all’attacco sul bilancio

Minoranza all’attacco sul bilancio

Dai 100.000 euro per il fantino all’Imu, i perché del voto contrario

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CASTEL DEL PIANO. «Il consuntivo di Castel del Piano? Quest’anno ci siamo risparmiati di andare a spulciarlo. Si era votato contro il bilancio preventivo e dunque non potevamo votare sì al consuntivo. E poi restiamo dell’avviso che i soldi il governo casteldelpianese avrebbe potuto spenderli in modo migliore».

Così il capogruppo di minoranza Sandro Ginanneschi e il consigliere Michele Bartalini commentano il voto contrario del gruppo al bilancio consuntivo discusso nell’ultimo consiglio comunale e commentano alcune questioni portate all’attenzione dell’assemblea.

«Prima fra tutte – dicono – la proposta di chiudere al traffico il tratto di via Marconi che unisce piazza Garibaldi a piazza Madonna. L’idea di sottoporre questa eventualità ai commercianti della zona è stata nostra, ma prima di farlo d’imperio occorre sentire i commercianti. La maggioranza ci ha addirittura applaudito quando abbiamo avanzato questa ipotesi. Dunque rivendichiamo l’iniziativa. Potremmo provare per due tre mesi estivi se la chiusura al traffico funziona. Poi si vedrà».

I consiglieri, poi, a proposito di lavori in corso, osservano che «piazza Vegni è venuta troppo carica di arredi» e annotano che «mentre tutte le fonti del paese sono state chiuse, qui si è costruito un fontanile che tirerà acqua a più non posso. Contraddittorio».

Ma l’attacco più duro lo riservano al sindaco che ha spiegato di aver «trovato» nell’avanzo di amministrazione 100.000 euro come fondo rischi che potrebbe servire anche per pagare il risarcimento al fantino infortunatosi quattro anni fa al memorial Pioli. «Grottesco – dice Bartalini – che il sindaco si vanti di aver trovato i soldi. Sono dei cittadini e lui aveva detto che non avrebbe toccato un euro della comunità». Nel consiglio, la minoranza ha espresso voto contrario su Imu e addizionale Irpef («esosi», sbotta Ginanneschi), quanto all’astensione sulla Tari, «Sei – dice Ginanneschi – ha voluto 36.000 euro di più dell’anno scorso e su questa verità non potevamo votare contro. Ci siamo astenuti e vogliamo far notare ai cittadini che è colpa di tutti che Castel del Piano spenda 50.000 euro per far portare via gli ingombranti abbandonati in strada».

Infine la questione geotermia. «Nessuno ha aperto bocca entrando nel merito», dicono i consiglieri. Sul distretto sanitario che passerà sotto Grosseto, «non possiamo né applaudire né contestare – dicono – perché non sappiamo i motivi di tale scelta. Aspettiamo fatti concreti e le ricadute di scelte in cui non siamo stati coinvolti». (f.b.)

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