Il dolore
Vivarelli Colonna Ecco la squadra
Il candidato di Viva Grosseto presenta la sua civica «Eccetto uno, sono tutti alla prima esperienza politica»
GROSSETO. Espressamente “civici” e politicamente vergini; e tutti reduci dal bagno a Marina (quello anti-video delle Iene di Maremma). A loro piace definirsi così. Sono i trentadue grossetani che hanno scommesso – mettendoci la faccia – su Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il candidato a sindaco del centrodestra. Compongono la lista civica “Vivarelli Colonna sindaco – Per Grosseto”. Stilato in ordine alfabetico – perché «siamo tutti alla pari», tant’è che non c’è capolista – l’elenco è stato “svelato” ieri. Svelato perché, diciamocela tutta, destava un po’ di curiosità sapere dove e come Vivarelli Colonna avrebbe “pescato”. Sin dalla sua discesa in campo – anzitempo, rispetto ad altri – aveva parlato di «società civile». E questa è la “sua” società civile.
I professionisti ci sono: medici (Renato Algeri), farmacisti (Jacopo Zuccheri), dentisti (Fabio Pallari). E c’è anche un editore (Stefano Innocenti). E poi c’è il meteorologo (Roberto Madrigali). L’assicuratore con un passato da calciatore del Grifone (Stefano Pannini) e l’architetto con la passione per l’ultramaratona (Silvia Sacchini). Le donne, certo, ci sono: bancarie, (Angela Russo) e insegnanti (Olga Ciaramella). E ci sono i rappresentanti di storiche famiglie di commercianti, anzi, ristoratori (Lucilla Baldassarri). E in lizza c’è anche chi – ricordano – un lavoro non ce l’ha ed è disoccupato.
L’elenco è stato presentato ieri al gazebo elettorale di corso Carducci. «Nella lista ci sono tutti grossetani doc – dicono Vivarelli Colonna e i suoi supporter – e qualche grossetano di adozione, che, proprio per questo, è ancora più apprezzato».
«Siamo civici» ribadiscono: nel senso che appartengono alla comunità cittadina, e questo è assodato sia il “valore aggiunto”. «E non abbiamo un trascorso politico, salvo un’autorevole eccezione» l’oncologo Renato Algeri, che all’inizio degli Anni Ottanta ebbe un’esperienza nell’allora Partito Repubblicano».
I “civici” tengono a dire che sono stati contattati personalmente da Vivarelli Colonna: uno a uno. È stata una sorta di “I want you” mista a quella che si definisce un’agnizione finale: «Qui c’è tutta gente – descrivono – che è rimasta folgorata sulla via di Damasco». Folgorata da lui, ovviamente.
Ecco tutti i nomi. Renato Algeri, Antonella Argiolas, Lucilla Baldassarri, Michele Balsamo, Michele Benelli, Laura Bernardini, Roberto Bianchi, Anna Paola Birigazzi, Irene Chietti, Olga Ciaramella, Riccardo Ginanneschi, Roberto Gori, Gian Piero Guerrini, Stefano Innocenti, Caterina Lesi, Roberto Madrigali, Cinzia Morabito, Fabio Pallari, Stefano Pannini, Angelo Pettrone, Andrea Pieroni, Bernard Pierpaolo Pincelli, Giovanni Rispoli, Florindo Rosa, Angela Russo, Silvia Sacchini, Giovanni Livio Sammatrice, Paola Stefanini, Monica Tizzi, Chiara Veltroni, Sebastiano Venier, Jacopo Zuccheri.
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