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Grosseto

«Scansano trovi la via tornando alla cultura»

«Scansano trovi la via tornando alla cultura»

Dall’estatatura al Morellino, dal teatro ai fasti passati, Renata Caprini Ginesi lancia un appello ai futuri amministratori per costruire politiche mirate

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SCANSANO. Chi ha detto che con la cultura non si mangia? È proprio dalla cultura e da politiche per il rilancio della comunità attraverso la cultura che si alza l’appello ai futuri amministratori di Renata Caprini Ginesi, già vicesindaca e assessora alla cultura nella giunta di Marzio Flavio Morini (Pd).

Caprini Ginesi – che nella precedente tornata elettorale vide sfumare la propria designazione a candidata (fu battuta per soli tre voti all’assemblea del Pd che decretatò la designazione di Sabrina Cavezzini) – in prossimità delle elezioni amministrative fa un appello ai concittadini «da Scansanese doc quale sono», dice.

«Mi spinge ad agire la mia lunga attività di ricercatrice di storia non solo locale, di scrittrice e di ex assessore alla cultura dal 2006 al 2011 – dice –. Il paese di Scansano ha avuto un importante posto nel panorama socio culturale della nostra Provincia e oso dire anche in quello della Regione e della storia nazionale. Basta pensare al secolare fenomeno dell’estatatura che vide il paese protagonista assoluto di eventi quali l’insediamento del primo consiglio provinciale o il passaggio della Colonna Zambianchi o la colonia agricola per la rieducazione dei giovani traviati. Eventi che portarono in paese il tribunale giudiziario e le carceri nell’antico palazzo Pretorio, così come la costruzione del teatro Castagnoli e il primo monumentale palazzo delle scuole elementari, anch’esso emblema di una società illuminata».

Fasti del passato ed eccellenze del presente, come «la storia del prestigioso Morellino e degli altri prodotti specifici che tanto hanno contribuito a far conoscere il paese nel mondo», dice ancora Caprini Ginesi.

«Più recentemente – riconosce l’ex assessora – Scansano si è distaccato dai fulgidi eventi del passato con un profilo non sempre all’altezza della sua storia, fino alla crisi del suo presente. Oggi, in un momento di arringhe a volte scorrette tra i futuri candidati a sindaco, faccio perciò appello a non lasciarci trasportare dal vento delle contingenze e a guardare al futuro con gli occhi dell’orgoglio passato».

Il suggerimento e l’auspicio di Caprini Ginesi è «costruire programmi di economia indispensabili al miglioramento sociale» e «prevedere il ritorno alla cultura del territorio così ricco di potenzialità. C’è chi dice che con la cultura non si mangia o chi afferma il contrario, ma io voglio contribuire al pensiero libero di una cultura più alta che esalti se stessa per far del bene alla comunità. È perciò fondamentale che i futuri amministratori mettano in atto strategie culturali intorno ai luoghi eccellenti del nostro paese così che Scansano possa rialzare la testa dopo questi difficili anni. E allora si potrà dire che non ha rinnegato il suo posto nella storia».

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