Il dolore
Montagne di pneumatici in mare
Tempo di pulizie nei fondali di Porto Ercole: volontari, pontilisti e diving mettono a disposizione le proprie attrezzature
PORTO ERCOLE. Tempo di pulizie per i fondali di Porto Ercole. Il Comune di Monte Argentario, su iniziativa della Capitaneria di porto, di volontari, pontilisti e diving che hanno messo a disposizione le proprie attrezzature, ha provveduto ad effettuare una prima pulizia dello specchio acqueo portoercolese.
Il tutto è avvenuto nella giornata di lunedì assieme alla Marevivo e alla ditta Berti Alessandro, che ha partecipato alla spesa di 1000 euro insieme all'Amministrazione e a Sei Toscana. Presenti anche i bambini delle scuole elementari e medie, che hanno potuto così assistere al recupero del materiale sui fondali, oltre a ricevere da parte dei volontari una bella lezione civica. Una pulizia del fondale marino che si è resa necessaria specialmente dopo l'entrata in funzione, alcuni mesi fa, del depuratore, che ha portato alla luce la sporcizia accumulata negli anni dall'incuria dell'uomo.
I sommozzatori hanno così potuto recuperare addirittura un vecchio motorino "Ciao", un gommone affondato ormai da tempo assieme ad una barca di resina, 27 batterie di auto e imbarcazioni e circa 70 pneumatici di macchine e camion. Per il momento è stato dunque bonificato lo specchio di fronte alla banchina, nei pressi del molo De Angelis, del molo Sanità e del molo Santa Barbara.
«La pulizia del porto - sottolinea l'assessore alla nautica, Michele Lubrano - è stata inoltre fortemente voluta dal nuovo comandante della Capitaneria di porto di Porto Ercole, maresciallo Francesco Amendola, che si è insediato lo scorso mese di gennaio e che ha coordinato tutti gli enti, i volontari e le ditte che hanno partecipato alla pulizia. Oltre ai grandi rifiuti recuperati, è stata fatta anche una raccolta differenziata per le tante bottiglie di vetro e di plastica trovate all'interno dello specchio acqueo». La pulizia dei fondali del porto, inoltre, non finisce qui: è stata infatti programmata per mercoledì 11 un'altra giornata: «Anche questa volta - aggiunge Lubrano - non mancheranno i bambini delle scuole elementari e medie, pronti ad ascoltare le lezioni ecologiche impartite dai volontari. Loro sono il futuro».
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