Il Tirreno

Grosseto

Il Balestro in Germania con il documentario in tv

di Alfredo Faetti
Il Balestro in Germania con il documentario in tv

Una casa di produzione tedesca ha deciso di raccontare la kermesse massetana Sarà trasmessa sulla rete nazionale: già cominciati i sopralluoghi nel borgo

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MASSA MARITTIMA. Le bandiere dei Terzieri sciolte al vento, il rullo di tamburi, la freccia che scocca sotto lo sguardo di dame e messeri. La piazza che esplode sotto il sole. L’atmosfera magica del Balestro del Girifalco è sempre un’emozione per i massetani, ma presto diventerà un viaggio nella storia e nella tradizione della città per milioni di telespettatori.

La casa di produzione tedesca Lander, Menschen, Abenteuer (che alla lettera si traduce Paesi, Persone, Avventure) è pronta infatti a realizzare un documentario sulla kermesse per eccellenza di Massa Marittima, che sarà trasmesso nei prossimi mesi sulla rete culturale Arte e su Ard, la rete che in Germania ha la stessa valenza della nostra Rai, stando agli indici di ascolto.

Merito dell’interesse crescente attorno ai Terzieri e al fascino del Balestro, trainato dal lavoro del comitato della Regione Toscana delle Associazioni e Manifestazioni di rievocazione e ricostruzione storica, che ha amplificato queste realtà anche nei Paesi stranieri. Così, prima timidamente e poi sempre con più interesse, sono iniziati i colloqui per vedere se ci fosse sufficiente materiale storico, culturale, artistico ma anche di interesse televisivo per realizzare un documentario sul sud della Toscana con al centro il Balestro del Girifalco di Massa Marittima. Ad aprile il funzionario incaricato dal produttore è venuto in Maremma per un sopralluogo e per verificare direttamente quanto gli era stato detto attraverso telefonate e e-mail. «Il funzionario ha voluto visitare Massa Marittima, conoscerne la storia, visitare le sedi dei Terzieri e i rispettivi campi di tiro - racconta Sandro Poli, ex rettore della Società dei Terzieri e oggi esponente del comitato regionale - Ha, inoltre, visitato la sede della Società dei Terzieri ed ha incontrato il sindaco. Ha voluto conoscere e colloquiare con alcuni protagonisti del Balestro: alcuni balestrieri, il capitano del popolo, un nuncio ed altri».

La rete ha quindi preso appunti su Massa, raccolto informazioni, studiato angolature e contenuti tematici, anche sui dettagli, come la pittura del prossimo palio e la sua presentazione, sulla giornata in cui si effettua l’estrazione dell’ordine di tiro e infine su come si svolgerà il Balestro vero e proprio il 22 maggio.

Ha voluto informazioni pure sui giovani balestrieri e gli sarebbe piaciuto vedere anche il “Balestruzzo”. Infine, il funzionario ha fatto un sopralluogo su dove potrebbero essere piazzate le telecamere. «Il sopralluogo è andato molto bene e i quattro giorni di riprese a Massa Marittima, incentrate sul suo Balestro e tutto ciò che vi ruota intorno, sono state confermate e addirittura le troupe televisive saranno due e non una come inizialmente preventivato - conclude Poli - Il Balestro sarà documentato e spiegato avendo come filo conduttore la vita, anche personale e lavorativa, di alcuni balestrieri». Un’occasione per portare quell’atmosfera mistica del Balestro oltre le Alpi, facendo conoscere Massa Marittima all’Europa.

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