Attenzione
Urla e sputi contro i fedeli fuori e dentro la Cattedrale
GROSSETO. Era entrato in Duomo urlando, lanciando insulti e sputando contro i fedeli. Ma prendendosela anche con le persone che si trovavano all’esterno dell’edificio. Il 27 agosto 2014, un...
GROSSETO. Era entrato in Duomo urlando, lanciando insulti e sputando contro i fedeli. Ma prendendosela anche con le persone che si trovavano all’esterno dell’edificio.
Il 27 agosto 2014, un mercoledì, poco prima delle 18, una Volante della polizia era intervenuta, chiamata dalle persone che si trovavano in piazza e nella Cattedrale: gli agenti avevano trovato l’uomo, oggi 52enne, seduto sui gradini dei portici antistanti. Era tutto finito, ma i presenti avevano descritto tutto ciò che era avvenuto in precedenza. Così l’uomo è finito sotto processo per aver turbato l’esercizio di funzioni, cerimonie o pratiche religiose. Un processo delicato, davanti al giudice Giovanni Puliatti, anche perché l’uomo è conosciuto in quanto sofferente di problemi di alterazione dell’umore.
A chiedere l’intervento della polizia erano state due persone, di 53 e 65 anni. La prima aveva spiegato di essere stato aggredito verbalmente dall’uomo, che lui aveva invitato a uscire dalla chiesa (era entrato urlando frasi non comprensibili). Anche l’altro grossetano che aveva chiesto l’aiuto degli agenti aveva ricordato che l’uomo era solito disturbare le funzioni religiose e che poco prima aveva dato fastidio anche a coloro che si trovavano a passare nella piazza antistante. Episodi ripetuti nel tempo, praticamente ogni giorno, vissuti con particolare ansia specialmente dalle persone anziane.
Gli agenti erano andati poi a parlare con l’uomo, che nel frattempo si era tranquillizzato. Successivamente, i due grossetani che avevano chiesto aiuto erano andati in Questura a formalizzare la denuncia. Era stata acquisita anche la relazione del medico curante dell’uomo. Da queste carte è nato il procedimento penale. Prossima udienza a settembre.
(p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
